Si allarga lo "Sguardo di vicinato" contro gli spacciatori

Un momento dell'incontro a Palazzo Medici (foto Muzzi)

Pisa: cittadini-sentinelle anche in centro. Controlli a tappeto: sette arresti, quattro espulsi. Il punto del prefetto a Palazzo Medici

PISA. Un segnale a spacciatori e clandestini. Per riaffermare il controllo del territorio e annunciare che l’offensiva contro la microcriminalità sarà intensificata a ogni livello, dalla contraffazione allo smercio di droga. E anche con l’estensione dell’esperienza dello “Sguardo di vicinato”, con i cittadini-sentinelle.

ARRESTI ED ESPULSIONI

È di sette arresti (tutti per droga, quattro dai carabinieri e tre dalla polizia), 18 stranieri identificati, sette espulsi, di cui 4 accompagnati al Centro di identificazione ed espulsione di Bari, la sintesi dei controlli andati avanti dalle 8 alle 24 di martedì. Una settantina tra unità cinofile, carabinieri, polizia, finanzieri, municipale e militari dell’esercito. Un centinaio di grammi di eroina e una trentina di marijuana lo stupefacente sequestrato.

Il punto è stato fatto nella mattinata del 29 novembre a Palazzo Medici dal prefetto Angela Pagliuca con i vertici delle forze dell’ordine, dal questore Alberto Francini al comandante dei carabinieri, colonnello Nicola Bellafante, dal comandante della Guardia di finanza, colonnello Giancarlo Franzese al comandante della polizia municipale,Michele Stefanelli.

SINERGIE E RISULTATI

«È stato un intervento previsto e concordato all’interno del comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico - ha esordito il prefetto –. La sinergia tra le forze dell’ordine serve per dare risposte ai cittadini». Gli uomini in divisa si sono concentrati nei punti nevralgici della città, i focolai dove spaccio e risse avvelenano Pisa. Focus primario su stazione, piazza delle Vettovaglie e dei Cavalieri, ma anche l’area di Porta a Mare.

STRANIERI ALLONTANATI

«L’impegno per la sicurezza è quotidiano – ha spiegato il questore Francini –. Facciamo almeno un arresto al giorno per spaccio. Il fatto nuovo di questa operazione è che, grazie all’attività del prefetto, abbiamo avuto la disponibilità di un Cie per accogliere almeno quattro stranieri, tra tunisini e ghanesi, da espellere. Sì, firmiamo decreti di espulsione, ma senza l’accompagnamento ai Centri di identificazione e accoglienza questi provvedimenti rischiano di rimanere solo un pezzo di carta, un atto amministrativo quasi sempre disatteso».

Presente nei pattuglioni, la finanza ha rivolto un’attenzione particolare ai servizi anticontraffazione. Tre denunciati in cinque interventi e 1758 pezzi sequestrati.

TRE MINIMARKET CHIUSI

Dai prodotti taroccati alla “benzina” che anima la movida. Il comandante Stefanelli ha annunciato l’imminente stop per 30 giorni di tre minimarket, due in piazza delle Vettovaglie e uno in via Ulisse Dini, gestiti da bengalesi che sono stati trovati più volte a vendere alcol oltre la mezzanotte. Lo stop di un mese arriva per le ripetute violazioni riscontrate durante i controlli notturni.

NUOVE AREE PER LO SGUARDO DI VICINATO

Se le forze dell’ordine sottolineano sforzi e risultati nella lotta quotidiana alla microcriminalità, un contributo concreto sullo stesso fronte sta arrivando anche dai cittadini. Lo ha rimarcato il questore Francini ricordando che esistono tra Oratoio, Putignano e Riglione almeno cinque gruppi impegnati nello “Sguardo di vicinato”. Cittadini-sentinelle in contatto con la questura con un gruppo dedicato su WhatsApp. «Almeno in altre cinque zone i residenti si stanno informando per avviare altri “sguardi di vicinato” – ha annunciato il questore –. Sono tra Porta a Mare, Porta a Lucca e centro storico. Ci vuole uno sforzo da parte dei cittadini, che si muovono su base volontaria, e la necessità di un raccordo con la questura. Non è come telefonare al 113. Lo “sguardo di vicinato” significa anche consigliare sistemi di sicurezza oltre a ricevere segnalazioni su persone sospette sotto casa».

È presto per un bilancio, ma il prefetto è ottimista: «Vediamo dati confortanti per questa intensificazione di controlli. Che saranno ripetuti prima delle feste di Natale».