Ora anche Fdi-An strizza l’occhio al Patto Civico

Il coordinatore Vannozzi: ma l’assessore Eligi deve dimettersi dalla giunta Gambini (Forza Italia): primarie del centrodestra, aumentano i consensi

PISA. Si accende il dibattito anche nel centrodestra in vista delle elezioni comunali della prossima primavera. Da una parte Fratelli d’Italia-An si unisce a Diego Petrucci e strizza l’occhio al Patto Civico di Veronese, dall’altra l’ex capogruppo di Forza Italia in consiglio provinciale, Gianluca Gambini, non molla e rilancia sull’esigenza di fare le primarie.

«In questo momento ci sembra che alcune forze politiche, anche dell’area di centrodestra, siano più tentate a lanciarsi in inutili fughe in avanti che a lavorare per costruire un’alternativa credibile e autorevole in vista delle prossime elezioni amministrative di Pisa. A noi di Fratelli d’Italia interessa creare un’alternativa seria e costruire una proposta credibile per il governo della città», scrive in una nota Giorgio Vannozzi, coordinatore provinciale di Fdi-An Pisa.

«A questo proposito - aggiunge - invito i miei colleghi coordinatori ad impegnarsi per esercitare il ruolo dei partiti nella loro capacità di fare sintesi e offrire, attraverso essa, un candidato aggregante e potenzialmente vincente per Pisa». E sulle primarie: «Ci interessa soprattutto confrontarci con i cittadini e coinvolgerli nelle varie scelte, anche per il candidato sindaco, qualora non si trovasse una figura autorevole, di alto profilo, in grado di unire tutte le forze alternative al Pd: abbiamo registrato con piacere che molti esponenti politici pisani, dopo alcuni tentennamenti o addirittura partendo da un’iniziale netta contrarietà, siano venuti sulle nostre posizioni in tema di primarie. Non abbiamo dunque bisogno di aderire a proposte di altri perché le primarie sono la nostra cifra politica fin dall’atto fondativo del partito: uno strumento utile e meritocratico da utilizzare in caso di necessità, non un totem da agitare per coprire l’incapacità di scegliere o, peggio, per percorrere strade furbesche. Rivolgendoci ai nostri alleati pensiamo sia venuto il momento di abbandonare sterili ed inutili polemiche».

Fdi-An chiede «un confronto tra partiti, liste civiche di area per costruire un fronte comune, magari allargando anche a quelle forze politiche come i socialisti riformisti purché questi ultimi diano in tempi brevi un forte segnale di discontinuità dall’attuale giunta, che per noi possono essere solo le dimissioni del loro assessore».

A spingere sulle primarie (o libertarie) del centrodestra è Gambini, che dice: «Ad oggi hanno risposto positivamente: Lega, Pisa nel cuore, Movimento Idea, Pensare Pisa, ComitatoNoMoschea, Comitato Il Popolo decide, centinaia di elettori, simpatizzanti e cittadini. Le libertarie rappresentano il modo migliore per produrre un programma condiviso e vicino ai veri problemi del comune di Pisa, coinvolgendo la società civile e votando il candidato sindaco più meritevole. A breve mi farò promotore di un’assemblea con tutti coloro che parteciperanno alle libertarie del centrodestra con la partecipazione del professor Damiano Anselmi che sarà a disposizione dei presenti per discutere del regolamento e rispondere alle domande».

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