Studenti-tutor per la sicurezza 

Il 9 maggio l’Ehs Day 2017 al “da Vinci”. Ben 1.500 ragazzi coinvolti

PISA. Studenti che formano altri studenti per prevenire incidenti sul lavoro, a casa o per strada. Funziona così la Peer Safety Education introdotta in quattro istituti superiori di Pisa dai volontari dell’Istituto italiano per la sicurezza (Iis) nell’ambito dei progetti di alternanza scuola-lavoro che il 9 maggio sfoceranno nell’Ehs Day 2017, la seconda edizione della Giornata della Salute, Sicurezza e Ambiente. Dopo il successo dello scorso anno, che ha visto 1.300 studenti di scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado radunarsi a Palazzo dei Congressi, cresce quest’anno il numero dei giovani partecipanti all’evento, che allarga il proprio raggio d’azione a livello regionale e cambia location. Sarà infatti l’Itis Leonardo da Vinci ad ospitare i 1.500 studenti attesi per l’Ehs Day 2017, numero entro cui si contano ben 200 “Safety tutors” reclutati nel triennio di Itis, liceo artistico Russoli, Ipsia G. Fascetti e Ipssar G. Matteotti per instillare nei più piccoli la cultura della sicurezza e del rispetto dell’ambiente.
«I dati sugli incidenti lavorativi, domestici e stradali non accennano a diminuire, e ciò è dovuto in larga parte al mancato rispetto delle norme di sicurezza – ha spiegato il presidente dell’Iis, Francesco Meduri –. Considerata la difficoltà nel modificare le abitudini degli adulti, il nostro obiettivo è quello di far partire questo necessario cambiamento culturale dai giovani».
Così, dopo un anno di formazione sui rischi e sulle tecniche di prevenzione, operata tanto dai volontari dell’Iis quanto dagli stessi studenti a favore dei loro compagni delle classi inferiori, nella giornata del 9 i ragazzi delle scuole superiori accompagneranno i bambini di elementari, medie e scuole materne all’interno di percorsi didattici suddivisi per fascia di età e creati grazie ad un grande lavoro di sinergia tra le scuole.
Mentre i ragazzi del liceo artistico hanno attinto al proprio estro per realizzare dei veri e propri ambienti tridimensionali (una casina, una strada, uno scenario lavorativo), i loro compagni dell’istituto tecnico hanno dotato gli ambienti dell’elettricità necessaria per simulare un’incidente, come la caduta del phon nella vasca da bagno. All’interno dei percorsi didattici, bambini e ragazzi incontreranno poi dei veri agenti di protezione civile come vigili del fuoco o operatori della Pubblica Assistenza, questi ultimi impegnati in simulazioni di soccorso.
Tutto questo avrà luogo nei cortili e nelle aule della scuola e all’interno dell’aula magna si terrà il seminario dal titolo “La sicurezza sul lavoro: un percorso culturale che inizia dalla scuola e si evolve in azienda”, pianificato in due tavole rotonde con istituzioni e aziende più un intermezzo teatrale.
Enza Chiappone