Il delfino dell’Arno resiste anche alla piena - Video

Il delfino dell'Arno in una foto di Debora Gaggini

Nonostante il maltempo degli ultimi giorni il tursiope non ha lasciato la sua nuova casa. E intanto prosegue il toto-nome, non solo tra i pisani

PISA. La pioggia e l'acqua dolce non spaventano il delfino "ribelle". Nonostante le abbondanti precipitazioni, lui, la nuova star di Pisa, rimane costantemente in quello che da oltre un mese è diventato il suo nuovo habitat. Il tratto di acqua tra il ponte dell'Aurelia e quello della Ferrovia. Divertendo e facendo sognare centinaia di "spettatori" che ormai quotidianamente affollano le sponde del fiume per assistere alle sue evoluzioni e ai suoi giochi in acqua. Proseguiti anche ieri e nei giorni scorsi nonostante le abbondanti piogge che hanno innalzato il livello del fiume e la quantità di acqua dolce.

Dal mare all'Arno, un delfino è la nuova star di Pisa

Il delfino dell'Arno avvistato per la prima volta nel fiume lo scorso 30 dicembre dopo essere probabilmente scappato dal branco di circa 250 cetacei (il più grande del Mediterraneo) che staziona nella zona marina tra l'Arno e Viareggio, non si è però fatto intimorire, continuando a girovagare nelle acque dell'Arno tra lo stupore (anche) dei biologi del Cetus (il centro di ricerca viaregginocon sede a Viareggio che monitora il Santuario dei Cetacei). Ininterrottamente impegnati nell'attività di monitoraggio dell'animale. Che nei prossimi mesi si chiuderà con una pubblicazione scientifica per cercare di spiegare quello che è un fenomeno unico, almeno a livello nazionale, favorito dallo strato di acque salmastre che costituiscono il fondo del fiume. «Le sue condizioni continuano ad essere ottimali: non ci sono evidenti segni di problemi, ma solo indicazioni di buona salute - spiega Silvio Nuti, fondatore del Cetus - Nonostante le piogge di questi giorni, l'aumento di acqua dolce è stato abbastanza scarso e questo non ha influito sulla permanenza in Arno del cetaceo». 

Il delfino dell'Arno "saluta" il pubblico lungo le sponde

Per il quale prosegue il toto-nome. Sul sito del Tirreno è possibile votare tra i cinque nomi (Capodanno, RanieRino, Galileo, Snoopy e Romeo) selezionati tra quelli proposti dal popolo del web per dare un nome al nuovo concittadino. A proporre un nome per lui anche un gruppo di pazienti del dottor Paolo Camera della Clinica Psichiatrica dell'Ospedale Maggiore della Carità di Novara. La clinica utilizza come terapia la lettura dei quotidiani con i pazienti che si sono imbattuti nella storia del delfino dell’Arno e hanno proposto un nome per il tursiope, anzi due: Peluzzino o Gino.