Progetto sostenuto da enti del territorio

SAN GIULIANO TERME. L'Isola dei Girasoli si allarga e lo fa grazie anche alla Fondazione Pisa, che in località Carraia ha investito molto negli ultimi anni. «Questo è stato il primo caso in cui la...

SAN GIULIANO TERME. L'Isola dei Girasoli si allarga e lo fa grazie anche alla Fondazione Pisa, che in località Carraia ha investito molto negli ultimi anni. «Questo è stato il primo caso in cui la nostra fondazione è intervenuta direttamente nella realizzazione dell'intervento - spiega Donato Trenta, segretario generale Fondazione Pisa -. A questo ne sono seguiti altri due, proprio qui accanto: una struttura residenziale per soggetti disabili ("Dopo di Noi") e un centro di ricerca in biomedicina, entrambi di prossima inaugurazione. Questa porzione del territorio sangiulianese è particolarmente ospitale per le imprese in cui è coinvolta la fondazione».

La struttura "Dopo di Noi", con una superficie complessiva di 8mila metri quadrati, sarà gestita dalla fondazione "Dopo di Noi a Pisa onlus" potrà ospitare cento disabili che saranno indirizzati dalla Società della Salute: 40 in regime residenziale e 60 solo diurno.

Il Comune termale ha sostenuto i progetti realizzati accanto al Cnr. «Questo è il risultato di un buon lavoro di squadra tra tutte le realtà sul territorio - aggiunge il sindaco Sergio Di Maio -. Qui accanto ci sono altri tasselli importanti per lo sviluppo della ricerca e dell'assistenza nella provincia. In bocca al lupo ad Agbalt. I nostri tecnici sono disponibili per dare il loro apporto anche in futuro».

Un plauso all'iniziativa dell'Agbalt è giunto da Fabrizio Gemmi, direttore sanitario dell'Azienda ospedaliera universitaria pisana (Aoup). «É bello vedere come la società civilesi mobilita per aiutare chi lavora in ospedale. Un grazie a tutto il personale che lavora a contatto con bambini che soffrono e che tutti i giorni portano avanti la loro missione con passione». (s.b.)