Arriva "Nuvola", l'incubo-multe per chi guida: ecco come funziona

Si chiama “Sistema nuvola It urban security - street monitoring” ed è destinato a diventare l'incubo degli automobilisti indisciplinati. Di quelli “sbadati” o di quelli che non rispettano

PISA. Si chiama “Sistema nuvola It urban security - street monitoring” ed è destinato a diventare l'incubo degli automobilisti indisciplinati. Di quelli “sbadati” o di quelli che non rispettano in pieno le prescrizioni dettate dal codice della strada. Dalla mancata revisione del veicolo al passaggio “abusivo” nelle zone a traffico limitato. Dalla sosta irregolare alle assicurazioni scadute, fino all'identificazione dei veicoli rubati o sottoposti a fermo o a sequestro amministrativo.

Il "falco elettronico" che nelle prossime settimane sarà a disposizione della polizia municipale di Pisa scoverà ogni minima irregolarità, eseguendo in pochi secondi un'analisi completa delle auto in movimento o in sosta. Palazzo Gambacorti ha avviato su richiesta della polizia municipale la procedura per l'acquisto (16.068 euro) del Sistema nuvola It urban security-street monitoring sviluppato dal gruppo Telecom Italia, uno “strumento di ausilio al sanzionamento di veicoli in sosta vietata e dei veicoli in movimento” che rappresenta l'evoluzione del vecchio Street control, già in dotazione ai caschi bianchi pisani, ma ritenuto ormai «tecnologicamente obsoleto e malfunzionante».

Il meccanismo della nuova apparecchiatura che tra qualche settimana entrerà in servizio al comando di via Battisti, unisce la praticità dello Street control alle funzioni di “Targha 193”, uno strumento fisso (una sorta di autovelox) che consente di verificare se un veicolo è assicurato, se è in regola con la revisione e se è oggetto di furto.

Due caratteristiche che faranno di “Nuvola” una spietata macchina sparamulte. Una telecamera ad alta definizione installata su un'auto dei vigili analizzerà, tramite il numero di targa, ogni veicolo che incontrerà lungo il suo tragitto. Collegato alle banche dati della Municipale, il software (street monitoring), oltre ad effettuare il lavoro dello Street control (principalmente sosta vietata) monitora in tempo reale anche la regolarità della copertura assicurativa e della revisione dei veicoli intercettati, offrendo la possibilità al personale della municipale di elevare sanzioni quasi immediate in caso di irregolarità. L'analisi delle targhe permette inoltre di individuare i veicoli rubati o quelli sottoposti a fermo o sequestro che circolano nonostante le restrizioni.

Per Palazzo Gambacorti, l'acquisto dell'innovativo sistema, già sperimentato ed attivo in numerosi altri comuni italiani, si rende necessario per contrastare «l'espandersi del grave fenomeno della circolazione di veicoli non sottoposti a visita periodica di revisione e quindi circolanti con grave rischio di incidentalità e l'ancora più grave fenomeno di veicoli in circolazione senza avere assicurazione obbligatoria», ma anche per «migliorare il controllo dei veicoli in sosta vietata».

Il software permette anche di creare «black e white list»: applicazione «che potrebbe rilevarsi utile nella Ztl, sanzionando i veicoli che entrano da divieti di accesso non protetti da varchi elettronici». Una sorta di “Grande fratello” mobile che vigilerà sul traffico cittadino, soprattutto in zone ed orari di «particolare flusso veicolare», quando cioè risulta più difficile l'intervento diretto del personale della polizia municipale.