Scontri tra ultras, i nerazzurri: "Nessun agguato, sbagliato far passare da lì il pullman del Brescia"

La Curva Nord si difende in merito ai fatti accaduti a Empoli: "Avevamo appena parcheggiato e non abbiamo tirato sassi"

PISA. "Agguati, ultras appostati nei cespugli, mazze...Tutto questo non corrisponde a verità ed è pura falsità". I tifosi della Curva Nord di Pisa intervengono sui fatti accaduti a Empoli il 17 settembre, prima della partita Pisa-Brescia: un pomeriggio di scontri tra le due tifoserie, conclusa con 8 arrestati e 84 denunciati. Tutti pisani. 92 i Daspo emessi. Dieci i feriti, tra cui 5 agenti delle forze dell'ordine. Feriti anche 2 tifosi del Pisa e 3 del Brescia, per gli scontri con la polizia. Secondo le ricostruzioni della Questura di Firenze le forze dell'ordine sono riuscite a evitare che le due tifoserie venissero a contatto.

Secondo la ricostruzione delle forze dell'ordine, i tifosi nerazzurri avrebbero preparato un vero e proprio agguato contro la tifoseria del Brescia. E i tifosi delle due squadre sarebbero venuti in contatto dopo che i tre pullman dei bresciani sono stati bloccati dagli oltre 70 tifosi pisani con l'uso di fumogeni.

Arriva secca la smentita dei tifosi del Pisa, che in comunicato scrivono: "Nessun agguato preparato, la colpa è di chi ha fatto passare da lì i pullman". Ecco di seguito il comunicato della Curva Nord di Pisa:

"I gruppi organizzati della Nord, memori della lunga attesa nel parcheggio sotto la curva a noi destinata alla fine della scorsa partita ad Empoli, causata dal grande afflusso di tifosi pisani allo stadio Castellani, hanno deciso di parcheggiare le proprie autovetture nel parcheggio a ridosso dell'entrata della superstrada, parcheggio che dista poco più di un km dal settore a noi riservato e che si trova lungo il solito tragitto che qualsiasi tifoso pisano ha effettuato con le macchine. Per tutta la fi-pi-li era segnalata come uscita per i tifosi pisani Empoli est. Appena parcheggiato ci siamo incamminati verso lo stadio, con noi c'erano anche donne e mamme con bambini, ed abbiamo notato un pullman. Inizialmente credevamo trasportasse la squadra del Pisa, dato l'orario e il fatto che percorresse il tragitto riservato alla tifoseria pisana e soprattutto che avesse solamente una macchina di scorta davanti. Invece il pullman non era uno solo ma tre e, con nostra sorpresa e stupore, ci siamo resi conto che erano quelli degli ultras bresciani. I pullman si sono fermati davanti a noi e da qui è partita una colluttazione, per altro distante dai pullman che non sono stati presi a sassate o a sprangate, come divulgato agli organi di stampa.
Parlare di agguato premeditato è pura invenzione di chi ha avuto la brillante idea di far passare i pullman bresciani dalla stessa strada destinata agli 8 mila tifosi pisani che affluivano al Castellani".