I vigili urbani procedono verso lo sciopero

PISA. «La Sesta Porta è inadeguata ad ospitare la caserma della polizia municipale». I caschi bianchi insistono e proseguono il percorso di agitazione giudicando «insufficienti» le risposte dell’ammi...

PISA. «La Sesta Porta è inadeguata ad ospitare la caserma della polizia municipale».

I caschi bianchi insistono e proseguono il percorso di agitazione giudicando «insufficienti» le risposte dell’amministrazione comunale a risolvere le criticità rilevate nella caserma della Sesta Porta e si preparano a questo punto a proclamare lo sciopero.

Si è concluso con un verbale di disaccordo il tentativo di conciliazione tra i rappresentanti sindacali e l’amministrazione comunale che si è svolto mercoledì scorso in sede prefettizia a seguito dello stato di agitazione dei caschi bianchi proclamato dalle organizzazioni sindacali Fp-Cgil, Fp-Cisl, Uil-Fpl, Sulpm e Cobas.

Presenti a Palazzo Medici i rappresentanti sindacali e i delegati Rsu del Comune e, in rappresentanza di Palazzo Gambacorti, l’assessore Andrea Serfogli e il dirigente della polizia municipale Pietro Pescatore.

L’incontro, presieduto dal viceprefetto Flavio Ferdani, non è riuscito a ricucire lo strappo che si è aperto tra le parti qualche mese fa.

«La delegazione sindacale – si legge nel verbale di disaccordo scaturito al termine dell’incontro – ribadisce l’incompatibilità della Sesta Porta quale caserma del corpo della polizia municipale, rendendosi disponibile ad individuare soluzioni temporanee in attesa dell’individuazione di una definitiva alternativa all’attuale immobile».

I rappresentanti dei lavoratori hanno chiesto la chiusura del sottopasso che collega via Battisti al nuovo parcheggio delle Ferrovie dello Stato alle spalle della Sesta Porta (aperto ieri) e di trasferire parte delle attività della polizia municipale in altri stabili, individuando nel complesso Valdarno di Ospedaletto una possibile alternativa all’attuale caserma.

L’assessore Serfogli ha invece ribadito l’impegno dell’amministrazione per la struttura di via Battisti, sottolineando «che sono stati accolti ed effettuati gli interventi tecnici richiesti dall’Asl», che la scorsa settimana ha dichiarato «inidonei da un punto di vista igienico-sanitario» i locali adibiti a spogliatoi.

Risposte «inadeguate» secondo sindacati e membri della Rsu, che hanno convocato per la prossima settimana un’assemblea del personale della polizia municipale per decidere «le varie forme e fasi di mobilitazione», che porteranno quasi certamente alla proclamazione di uno sciopero.

Danilo Renzullo

©RIPRODUZIONE RISERVATA