People Mover, l’ingegnere rimosso reagisce e accusa

Al sindaco una lettera al vetriolo dall’ex direttore dei lavori «Modificate le schede contabili per ottenere i finanziamenti»

PISA. «A causa della scarsa qualità e del livello della progettazione, i responsabili del procedimento hanno deciso di cambiare le modalità di redazione della contabilità, modificando le schede contabili per non perdere il finanziamento europeo».

I veleni corrono su rotaia e il People Mover viene investito da un ciclone di polemiche. Questa volta a mettere sotto accusa il costruendo sistema di trasporto che collegherà l’aeroporto alla stazione, è l’ex direttore dei lavori, l’ingegnere Giampiero De Michelis, che in una lettera inviata al sindaco Filippeschi e a tutti i capigruppo in consiglio comunale (ma, stranamente, non alla Procura), svela (o almeno questo è il tentativo) alcuni retroscena che avrebbero portato al suo licenziamento dalla società Sintel Engineering, azienda attiva nella realizzazione delle più grandi opere di costruzione di tutto il mondo, alla quale Pisamover (il raggruppamento di imprese che sta realizzando l’opera) ha affidato la direzione dei lavori del People Mover. Secondo quanto raccontato nella missiva, De Michelis si sarebbe opposto alla firma di alcuni verbali con i quali, secondo l’ex direttore dei lavori (ed ex direttore tecnico della Sintel) si cerca uno stratagemma per far fronte ai presunti ritardi accumulati nella realizzazione della navetta elettrica e per cercare di non perdere il finanziamento dell’Unione Europea, condizionato al raggiungimento, entro lo scorso 31 dicembre, di un preciso stato di avanzamento dei lavori, pari al 50% del finanziamento. Il suo rifiuto a firmare sarebbe stato punito con la revoca dell’incarico. Scrive De Michelis: «A causa della scarsa qualità e livello della progettazione, dello scarso impiego di personale, della scelta dei subappaltatori non in grado di svolgere il lavoro nei tempi e nei modi previsti e tenuto anche conto dei ritardi nei pagamento verso gli stessi subappaltatori, non veniva raggiunto l’obiettivo prefissato per il 31 dicembre. Per evitare questo e non perdere il finanziamento europeo, la Pisamover e la Clia (società consortile costituita dalle imprese facenti parte del raggruppamento temporaneo aggiudicatario della concessione per la costruzione e gestione del People Mover alla quale la committente si è riservata di cedere i diritti e gli obblighi, ndr), hanno voluto cambiare le modalità di redazione della contabilità, modificando le schede contabili». Una modifica che avrebbe permesso di «non mostrare la mancanza di certe lavorazioni e di inserire nella contabilità delle forniture che dovrebbero essere contabilizzate solo in parte e solo se disponibili in cantiere o in casi eccezionali in stabilimento», dopo la verifica della direzione dei lavori o del responsabile del procedimento. «Tale verifica – sottolinea De Michelis – non è stata fatta né da me né dal mio personale» e «fino al 21 dicembre non esistono verbali di accertamento da me sottoscritti».

Indisponibilità che sarebbe stata “punita” con la revoca dall’incarico. Accuse pesantissime che, se vere, metterebbero a rischio la credibilità di decine di professionisti e la realizzazione dell’opera che dovrebbe essere pronta entro l’estate. Da quanto emerso, De Michelis è stato sollevato lo scorso 17 dicembre da tutti i suoi incarichi (oltre al People Mover, seguiva la realizzazione di alcuni lavori sulle autostrade Milano-Genova e Salerno-Reggio Calabria e quelli di un’altra opera a Lecco) in quanto, spiegano dalla Sintel, «è venuto meno il rapporto fiduciario». La contesa tra l’ingegnere e la sua vecchia società non sarebbe però riferita al People Mover, che De Michelis ha invece trasformato nella causa del suo licenziamento.

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