Meningite in Toscana, l'appello dell'esperto: "È epidemia, vaccinatevi"

Francesco Menichetti

Francesco Menichetti, primario di Malattie infettive, rilancia la campagna regionale. Dall'inizio dell'anno in Toscana 28 casi di infezione da meningococco C e 7 morti per il batterio. Istruzioni anche per la vaccinazione antinfluenzale

PISA. “Non è un’esagerazione parlare di epidemia. Sono i numeri a decretarla. Ed esiste un “caso Toscana” sulla meningite. Su 34 casi di meningite accertati in regione, 28 riguardano il meningococco C, 4 il B, uno W e uno non accertato. Per questo tipo di batterio si contano 7 morti. Sulla meningite si contano i morti, ecco perché si parla di epidemia. Per questo è necessario ridare vigore alla campagna vaccinale”

A rinnovare l’appello e il dottor Francesco Menichetti, primario di Malattie Infettive all’ospedale di Cisanello. Un appello che arriva all’apertura della decima edizione del corso nazionale sulla Terapia antibiotica in programma da lunedì 16 a mercoledì 18 all’Hotel San Ranieri.

Il primario di Cisanello è netto: “Credo addirittura che per paradosso la psicosi sia troppo poca, poiché dura fino a tre giorni dopo l’ultimo caso e poi si spegne. Non voglio allarmare nessuno ma la situazione è delicata. E bisogna pensare non solo al nostro bene ma anche a quello della comunità dove viviamo. Vaccinarsi è utile per noi stessi ma anche per gli altri, con i quali, puntualmente, quotidianamente, veniamo a contatto”.

Dunque, dice Menichetti, è necessario rilanciare la campagna regionale di vaccinazione che offre il vaccino gratuito fino a 45 anni “utilizzando testimonial e invitando medici di famiglia e pediatri a aderire al progetto, perché non tutti lo hanno ancora fatto”. Non è un caso, sottolinea l’esperto, che, sebbene la campagna messa in atto dalla Regione offra il siero a 900 mila cittadini siano solo 180 mila quelli che hanno deciso di proteggersi. “Troppo poco, numeri che decretano un fallimento della campagna, anche dovuto alle lentezze delle Asl nel fornire risposte. Ho sentito anch’io di centralini intasati e appuntamenti per la vaccinazione a mesi di distanza dalla richiesta. Non possiamo pretendere che la Regione faccia uno sforzo economico importante per la campagna e poi non saperla organizzare sul territorio”.

Vaccinazione antinfluenzale. L'autunno è il periodo più opportuno per fare la vaccinazione antinfluenzale. Ogni anno la Regione la offre gratuitamente a tutti gli over 65 e alle categorie a rischio, che quest'anno è combinata però con la vaccinazione contro il pneumococco. "E' importante che la popolazione capisca che vaccinarsi è utile a se stessi e a tutta la comunità, inclusa quella familiare".