Polizia e carabinieri affiancati dai militari contro scippi e furti

Militari in Piazza dei Miracoli

Decisione della prefettura nella lotta alla microcriminalità. Il sindaco: «Niente presìdi fissi, solo un’attività di supporto»

PISA. Polizia e carabinieri affiancati dai militari inviati in città con l’operazione “Strade sicure”. Come anticipato dal Tirreno nell’edizione di domenica 7 giugno, la prefettura ha deciso di schierare l’esercito in supporto alle forze dell’ordine impegnate nella prevenzione e nel contrasto al fenomeno della microcriminalità con la priorità a furti e scippi. La decisione è stata presa giovedì 11 giugno nel corso del comitato per l’ordine e la sicurezza presieduto dal prefetto Attilio Visconti. In agenda era stata inserita la richiesta di maggiori controlli, arrivata con un documento sottoscritto da 1.200 cittadini, nel quartiere di Putignano.

Dalla prefettura si sottolinea che «continuano ad arrivare esposti e segnalazioni di cittadini e, per quanto rappresentato dal presidente del CTP3, Marco Biondi, in particolare, i furti nelle abitazioni». «Per illustrare le iniziative messe in campo per aumentare la sicurezza della zona e trasmettere un ulteriore, tangibile segnale di vicinanza delle istituzioni, il questore Alberto Francini ha partecipato ad un incontro con una rappresentanza dei cittadini del quartiere» spiegano a Palazzo Medici. Il contingente di 35 soldati inviati a Pisa viene utilizzato come primo obiettivo nei servizi di vigilanza su stazione centrale, Tribunale e Piazza dei Miracoli. Il prefetto ha concordato con i vertici delle forze dell’ordine che polizia e carabinieri «possono essere affiancati, nell’attività di controllo del territorio, dai militari del progetto “Strade sicure”, a scacchiera e a rotazione nei quartieri e nei luoghi dove verrà ravvisata la necessità. Questo anche al fine di liberare risorse che potranno essere dedicate all’espletamento di servizi nelle altre zone cittadine che presentano criticità sotto il profilo della sicurezza».

Il sindaco Marco Filippeschi ha risposto nel pomeriggio di giovedì 11 giugno in consiglio al question-time presentato da Ciccio Auletta (Prc-Ucic) sull’utilizzo dei militari. «Non ci saranno presìdi fissi, ma un’integrazione con le forze dell’ordine dove sarà ritenuto opportuno, da Tirrenia a Putignano».