Istituto Fascetti, lavori per rimuovere l’amianto

L'istituto Fascetti

Finanziamento ministeriale di oltre mezzo milione di euro: al via il restyling della scuola

PISA. Dal ministero della Pubblica istruzione arriva il finanziamento, superiore ai 500.000 euro, per una massiccia opera di restyling sull’istituto Fascetti. La Provincia ha partecipato, nel marzo scorso, ad un bando ministeriale indirizzato a finanziare interventi straordinari di ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento antisismico, efficientamento energetico di immobili di proprietà pubblica adibiti all’istruzione scolastica.

L'esito è stato positivo, comunica l’amministrazione provinciale, e questo consentirà di realizzare un significativo intervento di manutenzione straordinaria. Il progetto presentato prevede una serie di lavori volti prioritariamente ad innalzare il livello di sicurezza, funzionale ed energetico della scuola e comprende in particolare.

Uno degli interventi più importanti, se non il più importante, è quello che riguarda la sostituzione dell’intera copertura dell’edificio principale (per una superficie di circa 1500 mq), risolvendo i gravi problemi connessi all’esistente manto costituito da lastre in cemento contenenti amianto.

Collegata alla sostituzione, la realizzazione sulla nuova copertura di un impianto fotovoltaico.
Inoltre, l’intervento di restyling prevede la manutenzione straordinaria delle zone più degradate delle facciate esterne del fabbricato principale «relativamente - si legge in una dell’amministrazione provinciale - ad architravi delle finestrature, intonaci e superfici corticali in cemento armato».

A completare le opere coperte dal finanziamento ministeriale il rialzamento dei parapetti delle due scale interne, la sostituzione delle finestre dell’aula magna e lo smantellamento di una canna fumaria dismessa. Il quadro economico prevede un costo complessivo di 529.000 euro.

Ancora la Provincia sottolinea che «il decreto di assegnazione dei fondi, da parte del ministero della Pubblica istruzione, avverrà nel mese giugno ed i lavori potranno partire ed essere realizzati durante il nuovo anno scolastico. Un intervento atteso e importante che potrà trovare, quindi, certa realizzazione».

Questa precisazione dell’amministrazione provinciale serve a spiegare la tempistica dei lavori, legata al decreto ministeriale di assegnazione dei fondi. L’intervento principale, il più atteso dalla scuola, è quello che riguarda la rimozione e sostituzione del manto di copertura costituito da lastre in cemento contenenti amianto.