Maxi corteo anti Jobs Act, migliaia di persone a Pisa

Il corteo in centro per protestare contro le politiche del governo Renzi. Centinaia di lavoratori provenienti anche da Livorno, Lucca e Massa Carrara. Comizi in piazza San Paolo all'Orto. In tutta la Toscana adesione al 70% e 50mila persone in piazza 

PISA. Almeno 10mila persone, secondo quanto dicono gli organizzatori, hanno sfilato la mattina di venerdì 12 dicembre per le vie del centro di Pisa nel corteo organizzato in occasione dello sciopero generale indetto da Cgil e Uil. Alla manifestazione hanno partecipato anche le federazioni provinciali dei sindacati di Lucca, Livorno e Massa Carrara. La manifestazione si è svolta pacificamente. I manifestanti hanno scandito slogan contro Renzi e il governo ed esposto striscioni contro il Jobs act.

In corteo anche i lavoratori della Lucchini. Tre i pullman arrivati da Piombino: con i lavoratori Lucchini, anche quelli della Magona e di altre imprese dell'indotto. "Renzi deve tenere conto delle richieste della piazza, noi facciamo proposte che poi vengono disattese", ha detto Mirko Lami, sindacalista Fiom, dietro lo striscione "Acciaierie Piombino", quello stesso della tante manifestazioni dei lavoratori della Lucchini, stabilimento di recente passato al gruppo algerino Cevital.

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In coda al lungo serpentone anche i centri sociali pisani separati dal resto dei manifestanti dal servizio d'ordine della Cgil. Il gruppo del Newroz era scortato dalle forze dell'ordine. Momento particolare all'arrivo del camioncino del centro sociale in piazza XX Settembre, sotto la sede del Comune. Il camioncino si è fermato, i poliziotti hanno indossato il casco, ma non è successo niente: i giovani hanno attraversato ponte di Mezzo seguendo il corteo che ha avuto come approdo piazza San Paolo all'Orto.

Servizi essenziali garantiti all'Asl e in Comune. Disagi invece all'aeroporto Galilei, dove sono stati cancellati 31 voli, 17 dei quali in partenza.

VIDEO: #SCIOPEROPERCHE, LE VOCI DEL CORTEO

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Foto: migliaia di persone in corteo/ 2

Adesione al 70% e 50mila in corteo. Intanto in Toscana le adesioni allo sciopero generale, secondo il sistema di rilevazione della Cgil, nel privato sono state in media di oltre il 70% con alcune punte oltre il 90%. Secondo il sindacato, circa 50mila toscani in totale sono scesi in piazza nei cortei di Firenze, Pisa e Siena, che hanno radunato manifestanti anche dalle province limitrofe. Secondo il sindacato, si sono registrate punte di adesione allo sciopero di oltre il 90% in aziende come la Whirlpool di Siena, al Cotto Senese di San Quirico, alla Imer di Rapolano, alla Kme di Barga (Lucca), alla Salt di Camaiore, Euroglobal Service e Cooperativa Morelli di Siena, la Soffas di Porcari, la Rcr di Colle val d'Elsa, fino al 96,4% della Sammontana di Empoli. A Firenze il Nuovo Pignone e' al 78,8%, la Selex (ex Galileo) all'85%. Il Consorzio Terranuova di Arezzo è all'80%, così come la Skf di Massa e ad Arezzo Cinpa e Unicoop Firenze. La Continental e la Assowerke di Pisa superano l'80%. Nel settore scuola l'adesione sfiora il 50%; il liceo Bini di Pisa e' rimasto chiuso per assenza di personale Ata.

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