Spariti 670mila euro dai conti dei clienti: radiato promotore

Il professionista è accusato anche di aver falsificato atti Bugie ai risparmiatori sugli investimenti a loro insaputa

PISA. Da anni era fuori dalla banca, ma continuava a spacciarsi per promotore della Allianz Bank Financial Advisors prendendo soldi dai risparmiatori, molti dei quali non clienti dell’istituto di credito, presentando atti e documenti falsificati.

Un raggiro quantificato in almeno 670mila euro che è andato avanti per almeno sei anni e che alla fine, oltre a una denuncia alla Procura della Repubblica, è arrivato all’epilogo della radiazione dall’albo dei promotori finanziari per Adriano Macelloni, 47 anni, nato a Pontedera e con interessi in provincia.

Dopo la sospensione inflitta per due mesi, la Consob (l’organismo che vigila sulle società quotate in Borsa e sugli operatori finanziari) ha adottato la delibera con la quale il professionista viene espulso dalla categoria.

Ogni volta che Macelloni è stato chiamato a difendersi o a chiarire le contestazioni mosse nelle istruttorie aperte contro lui, ha sempre preferito tacere lasciando che l’iter disciplinare seguisse il suo corso.

La storia nasce con due esposti anonimi inviati nel dicembre 2011 alla banca con la quale Macelloni aveva interrotto i rapporti il primo agosto 2006. Nelle lettera veniva segnalata un'anomala operatività svolta dal promotore finanziario. A quel punto Allianz ha svolto una serie di indagini sulle movimentazioni dei conti correnti intestati o cointestati a Macelloni dal 2009 al 2012.

Gli ispettori ci hanno mesos poco a capire il sistema architettato dal promotore finanziario. Dalle verifiche è emerso che Macelloni si era mosso come rappresentante della banca anche dopo la chiusura del rapporto di agenzia con la Allianz Bank Financial Advisors Spa «e che tale operatività ha riguardato, in alcuni casi, clienti censiti nell'anagrafe della banca a suo tempo assegnati al promotore e in altri casi persone mai censite nell'anagrafe dell'intermediario» scrive la Consob.

È saltata fuori una cospicua quantità di documenti con il logo dell'intermediario «che sono risultati essere stati contraffatti o alterati e non riconducibili alla banca, che Macelloni avrebbe utilizzato per apparire promotore della Allianz quando il rapporto di agenzia era già cessato e per rappresentare posizioni patrimoniali riferite alla presunta clientela non veritiere» prosegue la delibera con le motivazioni della radiazione.

In pratica il promotore riceveva i soldi attraverso bonifici sui suoi conti e faceva vedere ai clienti prospetti di investimento i patrimoniale con carta intestata fasulla. Atti taroccati e bugie ai risparmiatori per nascondere le operazioni nelle quali sono spariti alneno 670mila euro. La Consob mette in fila tutte le irregolarità: «Aver predisposto e consegnato alla clientela documenti non rispondenti al vero; aver comunicato ai clienti informazioni non rispondenti al vero; aver omesso di trasmettere operazioni di investimento richieste dai clienti; aver utilizzato la qualifica di promotore incaricato da Allianz Bank Financial Advisors Spa senza averne effettivamente il mandato; aver accettato dagli investitori mezzi di pagamento con caratteristiche difformi da quelle previste». Tradotto: denuncia alla Procura e radiazione dall’albo dei promotori finanziari.

Pietro Barghigiani

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