Chiesa di Santo Stefano, il Comune sollecita la Sovrintendenza

Summit con il prefetto Tagliente per fare il punto sui lavori di restauro per impedire le infiltrazioni d’acqua

L'assessore comunale ai lavori pubblici Andrea Serfogli, su incarico del sindaco Marco Filippeschi, ha chiamato stamani (16 gennaio) la Soprintendenza regionale ai beni culturali per «informarsi sulla situazione della Chiesa dei Cavalieri e sollecitare l'inizio dei lavori per il restauro del tetto, necessari e urgenti per impedire le continue infiltrazioni d'acqua in caso di pioggia già finanziati da tempo dalla Fondazione Pisa». Lo afferma una nota del Comune.

«Mi hanno spiegato - ha detto Serfogli in una comunicazione al consiglio comunale - che, nel caso specifico, era impossibile ricorrere alla procedura d'urgenza e confermato che i lavori sono già stati assegnati in via definitiva a una ditta di Pistoia e che presto sarà allestito il cantiere e iniziato l'intervento. Comunque, domani (17 gennaio) la Soprintendenza regionale è stata convocata dal prefetto Francesco Tagliente per una riunione dedicata proprio a fare il punto della situazione sull'inizio dei lavori, non più procrastinabili, al tetto della Chiesa progettata da Vasari».

«Indignata per lo stato di abbandono dei monumenti pisani», si è detta poi Federica Grassini, presidente di Confcommercio Pisa: «Un anno - ha aggiunto - per iniziare un restauro già urgentissimo al momento dello stanziamento dell'ingente somma messa a disposizione dalla Fondazione Pisa, non è solo scandaloso, direi piuttosto doloso. Il soffitto ligneo del Vasari, così come tele e affreschi d'inestimabile valore, rischiano di perdersi per sempre per la pigrizia della nostra inutile burocrazia».