Dalla malattia alla grande salute: al teatro Rossi il secondo incontro

Studiosi italiani e stranieri tratteranno anche della figura di Jung nel suo rapporto con Schopenhauer e Nietzsche

Dopo il primo riuscito incontro sul tema "Dalla malattia alla grande salute - Hahnemann, Nietzsche, Jung, Canguilhem, Foucault" tenutosi la settimana scorsa presso la Sala G. Gronchi, nel Parco Regionale di Migliarino San Rossore Massaciuccoli, il secondo viene ospitato dal Teatro Rossi Aperto e si articola in due mezze giornate: il pomeriggio di oggi (20 settembre) e la mattina di domani (sabato 21) dalle ore 9.40 alle ore 13.

«La scelta del luogo - spiega il professor Giuliano Campioni (nella foto) che fa parte del comitato scientifico del convegno - non è casuale: si tratta di un teatro restituito alla città, che, in quest'anno di sua attività, è stato centro di importanti iniziative e un forte punto di riferimento e di riflessione culturale e sociale».

L'incontro di oggi, presieduto dalla dottoressa Maria Marchitiello, medico omeopata, ha trattato - oltre che di temi legati a Nietzsche e alla cultura francese (Canguilhelm e Merleau-Ponty, con i professori Brusotti e Iofrida dell'università del Salento e di Bologna) - temi relativi alla medicina omeopatica e al suo fondatore, Hahnemann, «che si è battuto contro la medicina dell'epoca - prosegue Campioni - per elaborare un sistema e una pratica capaci di mettere al centro l'uomo nella sua interezza concependo salute e malattia come passaggi dinamici evolutivi e ricchi di significato nel percorso esistenziale di ogni individuo».

La giornata di domani, presieduta dal professor Marco Brusotti avrà al centro, nella prima parte, la figura di Jung nel suo rapporto con Schopenhauer e Nietzsche con le relazioni di Gaia Domenici e di Martin Liebscher, dell'University College London, uno dei massimi esperti europei in materia.

«Un filosofo, Nietzsche, e uno psicoanalista, Jung, che hanno fatto del dogmatismo scientifico il proprio bersaglio e della esperienza, anche personale, della malattia motivo di conoscenza e di esperimento - conclude il professor Campioni - nella convinzione che la malattia sia un elemento costitutivo fondamentale della cura e che concorra in maniera determinante alla guarigione».

Iside Baldini porterà l'esperienza teorica e pratica di Oriss e Andrea Orsucci, dell'Università di Cagliari, si soffermerà sul tema salute-malattia originalmente declinato da Curzio Malaparte

L'iniziativa ha il patrocinio del Comune di Pisa, del Comune di Vecchiano e della Usl di Pisa.