La spiaggia libera di Marina di Vecchiano circondata da rifiuti

Protestano i bagnanti costretti a prendere il sole fra plastica, punte di ferro e anche il paraurti di un’auto.

Proteste e lamentele per i rifiuti abbandonati sulla spiaggia di Marina di Vecchiano. Una parte dell’arenile è stato ripulito, ma una buona parte della spiaggia libera è sempre sotto l’assedio di rifiuti che lasciano il bagnante quasi a bocca aperta come quel grosso paraurti di un’auto (FOTO). Tra i rifiuti accatastati si trova di tutto: da pezzi di plastica a bottiglie e contenitori. E dalla sabbia affiorano anche pezzi di ferro molto pericolosi dove qualcuno ha inserito in cima delle bottiglie di plastica in modo da segnalare la presenza.

Una parte dell’arenile è stata pulita dopo che una decina di giorni fa, l’Ente Parco aveva concesso il nullaosta alla pulizia e il Comune di Vecchiano ha incaricato una ditta di procedere alla pulizia. «L’operazione è cominciata dal lato nord - afferma il sindaco Giancarlo Lunardi -e poi le pulizie si sposteranno a sud, nei pressi della foce del Serchio. In questi giorni ci stanno lavorando ed entro questa settimana la pulizia sarà terminata. Una parte del materiale legnoso restituito dal mare viene spostata in prossimità delle dune, mentre l’altro materiale viene tutto portato via».

Resta il fatto, come segnalano i bagnanti, che quasi a fine giugno una gran parte dell’arenile si presenta ancora in stato di abbandono.