Luminara dei record, oltre 100mila persone per i lungarni magici

Grande spettacolo, musica dal vivo e fuochi d’artificio. La Torre torna a illuminarsi dopo i lavori di restauro

PISA. È stata la Luminara dei record («La migliore di sempre», ha detto il sindaco Filippeschi). Record di lumini accesi, di palazzi illuminati, di pubblico. Superato abbondantemente il tetto delle 100mila persone. I lungarni già alle 20 erano affollati e trovare un tavolo per mangiare anche nelle immediate vicinanze, senza aver prenotato, è stato praticamente impossibile. Parcheggi scambiatori presi d’assalto, area camper di via di Pratale tutta esaurita, file al ponte delle Bocchette sia all’andata che alla fine della Luminara.

Qualche disagio rispetto agli altri anni per la chiusura del Ponte di Mezzo ai pedoni dalle 21.30. D’altra parte il comitato dell’ordine pubblico non poteva decidere altrimenti, considerando anche il precedente del Capodanno pisano con il rinvio dei fuochi proprio per far sgombrare il ponte.

VIDEO Luminara, si accende anche la Torre

La Torre pendente, dopo diversi anni, è stata nuovamente illuminata, essendo terminati i lavori di restauro. Non sono mancate le tradizionali feste nei palazzi; a Palazzo Reale, al Royal Hotel Victoria ed a Palazzo Toscanelli. E ancora nel Palazzo dell’Ufficio Fiumi e Fossi dove la Confesercenti ha ospitato i tour operator europei protagonisti della Borsa delle rievocazioni storiche. Notevole l’impegno delle forze dell’ordine: 150 uomini erano in campo. 22 le ambulanze dislocate in vari punti.

Gran finale poi con lo spettacolo pirotecnico, accompagnato da un coro spontaneo inneggiante a Pisa. Poco dopo l’accensione dei fuochi c’è stata una breve interruzione che però non ha tolto nulla allo spettacolo. Per la prima volta è stato abbandonato il tradizionale punto di sparo della Cittadella ed è stato sostituito da otto piattaforme sull’Arno. Con la musica e i giochi di luce (spettacolari quelli su Palazzo Pretorio) l’effetto scenico ha lasciato tutti a bocca aperta. Suggestiva l’esibizione del violinista pisano Francesco Carmignani che ha accompagnato i fuochi.