Ecco le farmacie in cui si attiva la carta sanitaria

PISA. La carta sanitaria elettronica che i cittadini hanno ricevuto a casa non sostituisce solamente il vecchio tesserino del codice fiscale, ma costituisce la chiave di accesso a servizi evoluti. È...

PISA. La carta sanitaria elettronica che i cittadini hanno ricevuto a casa non sostituisce solamente il vecchio tesserino del codice fiscale, ma costituisce la chiave di accesso a servizi evoluti. È stato spiegato ieri mattina alla Asl in una conferenza stampa. Infatti, con l'attivazione, la tessera può essere utilizzata anche come carta nazionale servizi, consentendo sia l'apertura del proprio fascicolo sanitario individuale che l'accesso ai servizi delle amministrazioni pubbliche, come ad esempio i servizi on line del portale Ci-tel del Comune di Pisa, dove tra i servizi fruibili ci sono: presentazioni domande iscrizione scolastica, servizio mensa, trasporto alunni; consultazione posizione, presentazione documenti e dichiarazioni Ici; consultazione dati anagrafici, autodichiarazione e istruzione pratica cambio residenza; pagamento contravvenzioni registrate o da registrare; pagamento bollettini luci votive; incasso generalizzato dei servizi comunali; consultazione dei procedimenti amministrativi ed altri servizi.

La Carta si attiva sia nei presidi delle Asl e Aoup che nelle che hanno aderito all'iniziativa regionale. Per la sola città di Pisa si tratta di 25 farmacie pubbliche e private sulle 28 presenti in città. nei CXomuni dell’area pisana sono 51 su 56 le farmacie che l’attivano; al 20 aprile insiene alle altre 39 farmacie di Valdera e Valdicecina, zona Asl 5, hanno permesso di attivare complessivamente 2.744 CSE.

Nelle 90 farmacie del territorio della USL 5, al 20 aprile 3 farmacie su 4 avevano già attivato almeno una tessera sanitaria, mentre quasi la metà aveva attivato già oltre 10 tessere.

Nel territorio della Asl 5 a fine febbraio erano già state attivate 83.496 tessere, equivalenti a poco meno del 27% (26,88), mentre anche grazie alle attivazioni che saranno fatte in farmacia, l'Azienda considera di poter raggiungere entro la fine dell'anno l'obiettivo della copertura del 40% della popolazione.