Biblioteca comunale conto alla rovescia Apertura a fine anno

I lavori sulla nuova struttura alle Piagge saranno terminati entro giugno, poi nell’autunno comincerà il trasloco

PISA. Si aggiorna la data per l’apertura della nuova biblioteca comunale. A fine anno, secondo le ultime indicazioni, sarà aperta ed entrerà in funzione la sede in fase di costruzione nell’area ex Macchia Nera, alle Piagge. Nei prossimi giorni ci sarà un sopralluogo al cantiere da parte dell’assessore ai lavori pubblici, Andrea Serfogli.

Intanto gli uffici del Comune hanno assegnato la parte che mancava dei lavori relativi ad uno dei due lotti residui, quello da 550mila euro complessivi. Si tratta degli interventi che, entro giugno, dovranno portare al completamento della struttura della biblioteca. Per circa 100mila euro si sta infatti procedendo alla sistemazione delle fognature, alla realizzazione del pavimento in legno della terrazza e del giardino pensile, oltre al completamento degli infissi e delle finiture. Lo stanziamento per tali interventi era stato già finanziato nell’annualità 2011.

Se i lavori interni sono praticamente stati ultimati, l’ulteriore e finale lotto (da 350mila euro) sarà dedicato alla sistemazione delle aree esterne, al giardino e agli arredi. Questa ultima parte, ora all’attenzione dell’ufficio gare, sarà avviata dopo giugno, «con l’obiettivo di completarla ad ottobre. Rispettando questa scaletta - dice Serfogli - dovremmo riuscire ad aprire la biblioteca entro la fine dell’anno».

Un altro impegno fondamentale, e non semplice, sarà quello immediatamente successivo alla costruzione della nuova sede nei pressi del centro Sms di San Michele degli Scalzi, ovvero il trasloco di tutto il contenuto dai locali di Palazzo Pretorio sul lungarno Galilei. A questo sta già lavorando l’ufficio cultura. La biblioteca comunale può disporre di un patrimonio librario di circa 50mila volumi, con un flusso di utenti intorno agli 80mila annui.

Nella sede alle Piagge troveranno posto anche gli spazi della biblioteca dei Ragazzi, che era in origine prevista all’interno del polo Sms. Invece sarà sistemata dove dovevano essere collocati un bookshop e un bar, mentre all’Sms andranno le residenze per gli artisti e la ludoteca.

La nuova biblioteca comunale avrà, alla fine, un costo complessivo di circa 3,8 milioni di euro, sostenuto grazie ad un finanziamento regionale. Potrà contenere fino a 100.000 volumi e potranno accedervi contemporaneamente oltre 150 utenti.

I lavori dovevano già essere terminati oltre un anno e mezzo fa. Alla base del ritardo, come ricorda lo stesso Serfogli, l’iniziale contrattempo con la prima ditta aggiudicataria dell’appalto, andata in difficoltà sin dall’avvio delle operazioni. Le procedure per la rescissione del contratto avevano portato subito ad uno slittamento di alcuni mesi. Poi sono intervenute modifiche essenziali di carattere tecnico nell’esecuzione dei lavori, dovendo rinforzare con palancole l’area di scavo, soprattutto per la prossimità all’argine dell’Arno.

Ma quale sarà il destino degli attuali locali della biblioteca sul lungarno, una volta che saranno stati svuotati? Verranno assegnati ad uffici comunali, nell’ambito «di un piano di razionalizzazione già allo studio - precisa Serfogli - e che potrà portare ad una serie di risparmi, in termini sia di spazi che di canoni».

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