Lo zar Nicola II è tornato, un fantasma si aggira nella nuova Russia

PIOMBINO. È uscito in questi giorni il libro della piombinese Barbara Mori. Si intitola “I fantasmi di Ekaterinburg 1918-2018. Cento anni di misteri intorno all’uccisione dell’ultimo zar e della sua famiglia”, edito da La Bancarella Editrice.

Uno spettro si aggira per la Russia. Nicola II, l’ultimo zar assassinato dai bolscevichi nel luglio del 1918 e condannato in epoca sovietica alla damnatio memoriae, negli ultimi anni si è preso la sua rivincita postuma riemergendo prepotentemente dall’oblio e diventando oggetto di devozione popolare. Spesso la Storia scritta dai vincitori genera luoghi comuni difficili da sfatare, come in questo caso. Molti testimoni “neutrali” ne fanno invece un ritratto diverso. Come stanno davvero le cose? Fu veramente un tiranno insensibile di fronte alle sofferenze del suo popolo, oppure un uomo per bene che non era nato per governare? La verità, come sempre, sta nel mezzo.


L’autrice ripercorre gli eventi degli ultimi mesi di vita dello zar anche dal punto di vista dei cosiddetti “servitori fedeli” del deposto zar, di estrazione e nazionalità diverse, basandosi su diari, lettere e testimonianze di chi è riuscito a sopravvivere alla rivoluzione e alla guerra civile. —