Torzoni e Costagli pronti ad allenarsi per la nuova stagione con i Mondiali in Italia

Il piombinese, classe 1976, è ancora campione in carica e punta alla conferma a ottobre nelle acque di Mondello 

Francesca Lenzi

piombino. Il mare, l’acqua salata che bagna i piedi, pizzicando le gambe, le braccia, la faccia e tutto il resto. Ma, soprattutto, il vento. L’attesa per quell’onda giusta da prendere al meglio, anche se a volte il vento neppure arriva, le onde ancora meno, e occorre fare di necessità virtù, cercando di sbagliare nulla o pochissimo.


È un po’ questa la vita di chi pratica windsurf, con un occhio all’orizzonte e l’orecchio teso ad afferrare la brezza.

Forse bisogna essere un po’ pazzi o, magari, soltanto ispirati e amare uno sport bello e difficile come pochi altri.

Alessandro Torzoni e Marco Costagli sono due atleti piombinesi della Lega navale italiana che si preparano per affrontare un nuovo anno di gare e importanti manifestazioni.

L’ultimo evento del 2021 è stata la tappa conclusiva del circuito nazionale, che si tenuta in Sicilia, a Mondello, chiudendo di fatto una stagione che ha visto i nostri impegnati anche nell’europeo in Francia. Secondo posto per Torzoni e quarto per Costagli, e un briciolo di amarezza per non aver trovato le migliori condizioni meteorologiche.

«A Mondello, per l’ultima gara del circuito nazionale, sono andato più per ritrovare un po’ di amici che per altro – le parole di Torzoni, classe 1976 – Avevo già vinto la ranking con una prova d’anticipo e in Sicilia ho chiuso secondo con relax. Alla fine della stagione, oltre alla medaglia d’argento all’europeo, ho appunto conquistato la ranking nazionale, il primo posto nel campionato italiano, categoria medio-pesanti e la long distance europea. Adesso si apre una nuova stagione altrettanto impegnativa, che prenderà il via a febbraio, per concludersi a ottobre con i mondiali. Sto ripartendo ora con gli allenamenti, avevo bisogno di staccare un pochino. Il livello delle gare sta crescendo sempre più, sia numericamente che sotto l’aspetto tecnico, e il rischio è di prendere qualche schiaffo».

«Per il 2022 – afferma Torzoni – vorrei riconfermare il titolo mondiale, ma non garantisco (ride, ndr). E vorrei allenarmi meglio rispetto all’anno scorso dove non ha fatto una grande annata da questo punto di vista. Quindi ci provo, impegni di lavoro permettendo. E vorrei misurarmi su tutte e tre le competizioni più importanti della stagione: italiani, europei e mondiali».

Già, i mondiali. Causa pandemia sono saltati. Avrebbero dovuto svolgersi in Australia che, di fatto, ha rinunciato. La federazione ha perciò designato per il 2022 una nuova base, che sarà proprio Mondello.

«Si preannuncia una bella stagione, con l’europeo in Spagna a fine giugno, gli assoluti italiani in Puglia a settembre e, appunto, i mondiali in Sicilia a ottobre – spiega Marco Costagli, classe 1979 – Quanto a me, dopo la delusione dell’europeo, ho gareggiato a Mondello nel circuito nazionale che ha chiuso la stagione 2021, guadagnando un secondo posto, alle spalle dell’ottimo rivale, Marco Casagrande. Dispiaciuto? No, lui ha molta più esperienza di me, fa regate da più tempo e sbaglia pochissimo. Era difficile batterlo, ma ci sono arrivato molto vicino, quindi chissà, mai dire mai. Adesso sono fermo, ma presto riprenderò ad allenarmi. Non appena finirà questo freddo. Aspetto anche la motivazione giusta. Per partecipare a gare così importanti, e pensare di andare sul podio, occorre molto allenamento. Io amo questo sport, ma so che comporta grande sacrificio, e tanto tempo da togliere alla famiglia. Inoltre le gare ormai si allungano sempre di più, con impegno ancora maggiore».

«L’obiettivo per il 2022? – commenta Costagli – Vorrei partecipare almeno a due eventi importanti e, fra questi, mi piacerebbe ci fosse il mondiale. Non l’ho mai fatto e, dal momento che sarà in Italia, vorrei proprio partecipare. Sono molto legato a Mondello, vado là almeno una volta all’anno. Il campo regata è difficilissimo, ma altrettanto affascinante. Fra poco rientrerò in acqua con gli altri amici della Lega navale. Ecco, su questo aspetto faccio una riflessione: il livello in questi ultimissimi anni, sta aumentando, anche perché gli atleti hanno alle spalle circoli che aiutano molto. La Lega ci ha fatto delle promesse in tal senso e speriamo che vengano mantenute. Al più presto ci sentiremo, io, Alessandro e gli altri, per buttare giù un progetto di allenamento».

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