Basket, la Lnp vuole porte aperte

Per il Golfo Piombino l’inizio del prossimo campionato di serie B potrebbe slittare di qualche mese

Piombino

Qualcosa si muove. Dopo lo stop definitivo che ha riguardo tutto il mondo della palla a spicchi nazionale, dalle giovanili alla massima serie, ecco che dagli ufficiali federali arrivano le prime novità su quello che sarà il basket della prossima stagione. La Lega nazionale pallacanestro ha emesso un comunicato, tracciando alcune linee per la ripartenza della serie A2 e della B, categoria quest’ultima dove milita il Basket Golfo Piombino. Il primo punto degno di nota è quello che riguarda la possibilità di riposizionamenti: le squadre che intendono iscriversi a un campionato diverso da quello di loro pertinenza potranno avanzare la loro richiesta entro il 15 giugno. E questa sarà la prima data importante perché, sulla base del numero delle formazioni che avranno presentato domanda, la Lnp sceglierà i format per i prossimi campionati. Se i rumors parlano di una Lega che sarebbe intenzionata a ridurre il numero delle squadre partecipanti al prossimo torneo di serie B, portandolo a 48 rispetto alle 63 attuali, pare che siano numerose le società della serie C intenzionate a sostenere il salto di categoria: in Toscana ad esempio Chiusi, società satellite della Reyer Venezia, sta valutando un’eventuale iscrizione in cadetteria. La squadra senese non è comunque un’eccezione: tra le altre intenzionate ci sono le pugliesi Taranto e Lecce, oltre a Bassano del Grappa e Ragusa. Sarà quindi un’estate calda, soprattutto per ciò che avverrà sui tavoli della federazione: senza dimenticare che, oltre alle nuove iscritte, sarà necessario valutare anche chi rinuncerà ai tornei conquistati sul campo. L’aspetto forse più importante del comunicato di Lnp lo si legge nelle ultime righe: «In attesa di indicazioni e autorizzazione delle autorità competenti per la ripresa degli allenamenti e della stagione, viene confermato all'unanimità che il campionato 2020/2021 dovrà svolgersi assolutamente a porte aperte». E questo è un punto da non sottovalutare. Perché se è vero che la Lega non voglia in alcun modo iniziare la prossima stagione sportiva in impianti chiusi, appare altrettanto difficile che già a settembre i palazzetti possano ospitare partite con il pubblico presente sugli spalti: è probabile quindi che la data di inizio della stagione 2020/2021 slitti di qualche mese. Solitamente, i campionati prendono il via nella prima settimana di ottobre: tutt’altro che scontato quindi che la prossima edizione del torneo di serie B possa interrompere questa abitudine,fermo restando sempre che la Lega confermi questa sua posizione.


«Giocare a porte aperte - dice il direttore sportivo del Basket Golfo Piombino, Alessandro Cecchetti - è quello che ci auguriamo. Per noi infatti poter contare sul fattore pubblico nelle nostre partite, è un vantaggio, oltre al fatto che speriamo di essere un veicolo per il coinvolgimento sociale. Certamente però per farlo ci sarà bisogno di precauzioni per tutti i giocatori e gli addetti ai lavori. Noi ci rimetteremo alle decisioni che la Lega prenderà». —

Francesco Massei