È un Piombino che sa soffrire e non molla mai

Gherardini: «Era molto importante battere la Real Cerretese. Ci siamo riusciti con pazienza e grazie al gol di Tommy» 

PIOMBINO. La vittoria casalinga con la Real Cerretese lancia il Piombino (quasi) in testa alla classifica. La squadra allenata da Manuel Madau, con i tre punti guadagnati domenica, sale infatti a quota 16, raggiungendo il Cecina di mister Seba Miano, sconfitto nell’ultimo turno dal Centro Storico Lebowski. Sopra, capolista del girone con tre lunghezze di vantaggio, c’è il Certaldo che invece non perde un colpo e rafforza la posizione andando a vincere sul campo del Forcoli Valdera. E la prossima giornata sarà big match proprio fra Certaldo e Piombino, per una sfida importante, anche se non decisiva. Perché, ricordiamolo, la società nerazzurra pensa prima di tutto alla salvezza, per prendere con il sorriso tutto quanto arriverà oltre la sicurezza del mantenimento della categoria.. A ogni modo, obiettivi di stagione a parte, oggi parliamo di un secondo posto che dà fiducia ed entusiasmo all’ambiente. Il trend è positivo (tre vittorie e un pareggio nelle ultime quattro partite) e l’intenzione è di dargli continuità.

Eppure la gara con la Real Cerretese non è stata per nulla semplice. Partiti molto chiusi in difesa, gli ospiti hanno pian piano trovato le misure e il coraggio giusti per avanzare il baricentro e creare diverse occasioni che hanno impegnato Sannino. Alla fine, comunque, era importante portare via il risultato pieno, e così è stato. «È stata una partita strana – afferma il direttore sportivo, Andrea Gherardini – È vero che è presto per guardare la classifica, ma è altrettanto vero che ogni avversario che viene al Magona, ora come ora, si chiude molto e intasa ogni spazio. Per questo occorre essere pazienti e giocare la palla il più velocemente possibile. Non dimentichiamo poi l’avversario, squadra ostica, allenata da un mister molto esperto. Dopo il vantaggio siamo stati troppo sufficienti nell’azione che ha portato al pareggio. Avremmo dovuto stare più attenti con la linea difensiva. Fortunatamente il gol di Tommy Rocchiccioli ha risolto tutto. Ripeto, non è stata una gara semplice, perché facciamo fatica a giocare contro le squadre che si chiudono. Facciamo bene invece quando troviamo avversari che giocano a viso aperto, che lasciano ampi spazi, nei quali ci inseriamo con i nostri velocisti. L’importante era comunque vincere – va avanti il diesse nerazzurro – Nelle ultime quattro gare abbiamo raccolto tre vittorie e un pareggio arrivato al 96’. Stiamo andando bene e siamo contenti e soddisfatti, impiegando fra l’altro molti giocatori, segno di una rosa ampia e di valore».

Sul fronte infortuni: «Purtroppo Papa si è fatto male in fase di riscaldamento – spiega Gherardini – Parliamo del quadricipite destro e mercoledì farà un’ecografia per verificare l’entità del problema. Certamente senza di lui l’attacco è più leggero. Non abbiamo un sostituto con le stesse caratteristiche. Dobbiamo cambiare gioco. Non appoggiarci al terminale offensivo, ma impostare l’azione in altro modo. Domenica andremo a Certaldo. Sarà una bella partita da giocare, prima contro seconda. In realtà sono molto fiducioso, perché è più facile preparare partite del genere, che portano da sole le giuste motivazioni, che gare come contro la Real Cerretese, in fondo alla classifica, dove ci può stare il calo di tensione. Insomma, ci sono tutti i presupposti per fare bene». —


 

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