Golfo, bilancio in rosso Lolini chiede tagli ai costi

La società piombinese di basket non chiederà l’ammissione alla serie B Il presidente punta ancora alla promozione, ma da ottenere sul campo

PIOMBINO. Il Basket Golfo è al lavoro per preparare la prossima stagione, molte le ipotesi che si scontrano però con la prima realtà da affrontare: il bilancio. Per tagliare la testa al toro, il punto con il presidente della società gialloblù Ottorino Lolini.

«Anche se non abbiamo raggiunto l'obiettivo della promozione possiamo comunque affermare di aver disputato un bel campionato. Una serie di infortuni importanti ci hanno impedito di avere quella continuità necessaria per fare la differenza e, forse, nei playoff ci è mancata la giusta concentrazione e convinzione. Peccato. Siamo comunque riusciti a tenere vivo l'interesse per il basket. Dimostrazione ne è la presenza di pubblico alle partite sia in casa che fuori».

«Ora – prosegue Lolini – è tempo di guardare al futuro. Operazione non facile. La negativa congiuntura economica che sta caratterizzando l'Italia e l'intera Europa non può non avere riflessi sulle attività sportive. Riflessi negativi si sono già avuti nel corso della stagione appena passata. Alcuni sponsor non hanno potuto mantenere quanto promesso e così per la prima volta, dopo anni di attività, abbiamo chiuso il bilancio in rosso. Sono stato riconfermato presidente e vi posso assicurare che il primo obiettivo è ripianare subito il deficit, fortunatamente non pesante, per ripartire con il piede giusto nella prossima stagione. I primi passi – dice Lolini – Saranno finalizzati a stabilire le entrate, che purtroppo sono previste in diminuzione, per poter con tranquilità e ponderatezza stabilire le uscite. La gestione di una società sportiva non si differenzia da quella di una società di capitali. Quando i ricavi si ridimensionano dobbiamo forzatamente ridimensionare i costi. Oggi la frase più ricorrente sulla bocca di tutti è "spending review". Tutti ne parlano e forse è giunto il momento di doverlo fare anche nello sport».

Non ci sarà dunque la richiesta di ammissione alla serie B. «Penso che i maggiori oneri per disputare il campionato superiore possano e debbano essere investiti in modo migliore e piú redditizio. Sono cioè propenso a cercare di mettere insieme una squadra che sia competitiva ed in grado di regalarci momenti di sport belli ed emozionanti e raggiungere sul campo i risultati che una città come Piombino merita. Tutto lo staff tecnico sta lavorando con questo obiettivo».

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