Elba Book Festival: due classi del Foresi alla tavola rotonda

Due le classi del Foresi impegnate nel laboratorio

In campo la terza scientifico e la quarta B di scienze umane. La dirigente: «Si rinnova la collaborazione con la rassegna» 

PORTOFERRAIO. Soddisfazione per l’interessante progetto che lega la scrittura al mondo scolastico.

Sono due le classi del Foresi (terza Scientifico e quarta B di Scienze Umane) impegnate nel laboratorio di scrittura che porta il titolo “Laboratorio della meraviglia”, insieme con le insegnanti di lingua e letteratura italiana, Valentina Lupi e Laura Mazzei.


Il progetto, che ha coinvolto i ragazzi dall’inizio dell’anno scolastico, si inserisce nei Pcto (Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento).

La conclusione culminerà in una tavola rotonda che si terrà il prossimo 21 luglio alle 18 a Rio nell’Elba, nel contesto dell’Elba Book Festival.

L’incontrò sarà un momento di restituzione al territorio e alla comunità elbana del lavoro svolto dagli studenti del Foresi: una rielaborazione narrativa di miti, leggende, racconti popolari, voci raccolte dalla tradizione orale e scritta dell’isola che ha come protagonista la capacità dei ragazzi di meravigliarsi di fronte al non conosciuto e, al tempo stesso, di lasciarsi incantare dalla ricchezza del patrimonio culturale del territorio.

Avendo scelto come punto di riferimento “Nome non ha”, libro di Loredana Lipperini illustrato da Elisa Seitzinger, gli studenti hanno scritto racconti che rielaborano in modi originali e che curano la qualità della scrittura storie e leggende del folklore elbano.

Floklore in cui il relitto di Pomonte e le sirene delle Ghiaie incantano il lettore come il monte Capanne o il laghetto delle Conche di Rio.

Meraviglia, appunto, origine della sapienza secondo Aristotele.

«La collaborazione con gli organizzatori dell’Elba Book Festival e il Foresi – ha detto la dirigente scolastica Alessandra Rando – si rinnova perciò anche per quest’anno scolastico con una modalità differente rispetto allo stage che gli studenti dei licei del nostro istituto scolastico di Portoferraio, precedentemente, terminavano durante le giornate della kermesse letteraria».

«Una modalità che rende gli studenti attori responsabili di un evento del Festival e che li inserisce – ha concluso la dirigente dell’Isis Foresi – in un percorso di potenziamento delle competenze di scrittura e di incontro con un territorio, l’isola, spesso noto ma non conosciuto».



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