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Cerca apprendista con un annuncio web, gli utenti la attaccano: «Ci dovete pagare»

Una veduta del Bagno Elia al Mortelliccio e Lunella Donati, imprenditrice balneare e titolare del bagno Elia

L’imprenditrice Donati: «Ci sono rimasta molto male. Applichiamo i contratti, ho cercato di spiegare ma niente»

PIOMBINO. Tutto è iniziato da questo post pubblicato su Facebook alla pagina Offro/cerco lavoro “Cercasi urgentemente commessa apprendista per stagione estiva, auto munita”. Post che in breve tempo ha sollevato numerose critiche nei confronti dell’imprenditrice in questione. Anche se la sensazione è che l’episodio sia stato il pretesto per rivolgersi contro un’intera categoria che ha a che fare con queste tipologie di lavoro. Il punto è che da tempo proprietari di ristornati, bar, stabilimenti, negozi, lamentano un’accresciuta difficoltà a reperire personale stagionale, (quest’anno più che mai) cui molte persone rispondono evidenziando la sproporzione a danno dei lavoratori tra retribuzione e numero di ore giornaliere impegnate. Ma veniamo a noi.

Lunella Donati, proprietaria del Bagno Elia sulla costa est al Mortelliccio, possiede anche un bazar-edicola che si trova all’ingresso dello stabilimento e sebbene siamo a un passo dall’avvio della stagione 2022, non ha ancora nessuno che glielo possa gestire. In realtà una persona c’era, ma proprio qualche giorno fa essendole stato offerto un contratto a tempo indeterminato, ha avvisato la Donati che ovviamente non avrebbe potuto occuparsi della sua attività. «A questo punto – racconta Donati – mi sono sentita persa. Cercare un’altra persona a maggio è tutt’altro che semplice, così ho pensato di utilizzare i social per pubblicare il mio annuncio di lavoro. Ho specificato che cerco un apprendista (deve avere meno di 30 anni di età) perché come datore posso godere di alcune agevolazioni ma lo stipendio è pieno, al dipendente garantisco paga sindacale come previsto dalla legge».


Tradotto, si parla di 1.000/1.100 euro per un contratto da 40 ore settimanali ma in più d’uno le ha risposto al post dicendo che la paga si aggirerà sicuramente sui 400 euro oppure che anche una persona sopra i 30 anni avrebbe diritto ad essere assunta. «Credo – continua – che molti abbiano confuso il contratto di apprendistato con quello da tirocinante. Ho cercato di spiegare in tutti i modi di cosa stessi parlando ma niente. Ammetto di esserci rimasta molto male, è stata una grande delusione. Oltretutto mi trovo in seria difficoltà dal momento che il primo giugno devo aprire il negozio e ad oggi non ho nessuno che me lo possa gestire. Ci sono persone che lavorano con me da anni ormai, segno che non ho mai sfruttato nessuno. Infatti, mi ha fatto piacere leggere i commenti di chi ha lavorato da me difendendomi. Nelle ore di pausa do la possibilità di usufruire di lettino e ombrellone dello stabilimento. In questi giorni – conclude Donati – terrò alcuni colloqui, mi auguro di riuscire a risolvere il problema».