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«Sono bloccato in isolamento»: ecco gli "angeli" di Piombino che portano a spasso i cani e consegnano la spesa

I volontari dell’associazione Avela portano a spasso i cani delle famiglie in isolamento domiciliare per il Covid e consegnano la spesa a chi non può uscire

Un aiuto concreto alle persone che condividono la propria casa con uno o più cani, ma che costa sacrificio dato l’esiguo numero di volontari che si sono resi disponibili, considerato che l’attività si deve conciliare con gli impegni lavorativi e familiari. La passione per gli amici a quattro zampe però vince su tutto

PIOMBINO. In tempi di pandemia in cui intere famiglie si trovano costrette all’isolamento domiciliare per giorni, indubbiamente un tema è quello riguardante gli amici a quattro zampe che necessitano di essere portati fuori con regolarità.

Ma come fare se l’intero nucleo familiare è risultato positivo al Covid e non si hanno amici o parenti disponibili a garantire la passeggiata? A Piombino a venire in soccorso è l’associazione Avela (Associazione volontaria emergenze locali ambientali) grazie a un servizio gratuito di passeggiate con i cani avviato ormai da tempo ma che, dato l’elevato numero di contagi delle ultime settimane, è tornato ad essere particolarmente importante. «Più di un anno fa - racconta Lucia Taddei, consigliere Avela - ci ha contattati il Comune per chiederci se potevamo svolgere questo servizio. Fino a poco fa eravamo soltanto in due ad occuparcene, ma fortunatamente da qualche giorno si è aggiunta una signora che a sua volta ha dovuto fruire del servizio e poi, non appena ha avuto la possibilità, ha deciso di farsi socia e darci una mano».

Un aiuto concreto alle persone che condividono la propria casa con uno o più cani, ma che costa sacrificio dato l’esiguo numero di persone che si sono rese disponibili e considerato che l’attività si deve conciliare con gli impegni lavorativi e familiari, la passione per gli amici a quattro zampe però vince su tutto. «Generalmente - continua - svolgiamo il servizio in pausa pranzo o serale prima o dopo cena. Chi ha bisogno può contattare l’associazione al numero 331 1333924 e poi ci accordiamo sull’orario. La gente ci sta chiamando perché anche chi dispone di un giardino capisce che può non essere sufficiente, il cane necessita di sgambare in spazi più ampi. Una famiglia mi ha riferito di essersi negativizzata - racconta - perciò al momento io ho un solo cagnolino da portare fuori ma c’è stato un momento in cui iniziavamo ad essere in difficoltà». Nessun problema con gli amici a quattro zampe che dopo un primo momento di titubanza stabiliscono un contatto di fiducia e anzi si dimostrano contenti di poter uscire.

«Fortunatamente - dice Taddei - dalle nostre parti grandi problemi non ci sono mai stati, ora però col moltiplicarsi dei contagi si è presentato il problema con una certa urgenza». «Siamo disponibili - continua - anche per altri servizi, i nostri volontari in caso di necessità portano gratuitamente sia la spesa che i medicinali a domicilio».