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Prime dosi in ripresa, ma mancano 6.579 ultracinquantenni: la mappa dei vaccini in Val di Cornia e nelle Valli Etrusche

Ecco come sta andando la campagna vaccinale a Piombino e dintorni: i dati suddivisi per ogni comune

La campagna riparte nelle Valli Etrusche sulla spinta del boom dei contagi. Piombino risale al 41° posto su 102 comuni dell’Asl Toscana Nord Ovest

PIOMBINO. Le buone notizie sono la ripartenza delle prime dosi di vaccino e la riposta incoraggiante tra i più piccoli, con percentuali che talvolta superano il 18 per cento nei comuni delle Valli Etrusche. Quella cattiva, invece, si trascina ormai da mesi: c’è uno zoccolo duro di over 50 ancora senza alcuna protezione. E i numeri sono importanti, basti pensare che sono 6.579 le persone con età superiore a 50 anni che non si sono vaccinate nei comuni della Val di Cornia e della Bassa Val di Cecina. Si tratta di utenti che, per ragioni di età, rischiano più delle altre di finire in ospedale: una fetta di popolazione che avrebbe bisogno di mettersi al sicuro.

LE PRIME DOSI


La prima spinta l’ha data l’impennata di nuovi casi di Covid (solo a Piombino nella giornata di mercoledì 12 gennaio si sono contati 106 nuovi contagi). La seconda è arrivata dal governo che ha deciso di introdurre l’obbligo vaccinale per gli over 50. Fatto sta che, dopo settimane di stallo, le prime dosi inoculate nella zona delle Valli Etrusche (che comprende i comuni della Val di Cornia e la bassa Val di Cecina) sono aumentate in maniera considerevole. È quanto emerge dal report pubblicato dall’Asl Toscana Nord Ovest che ha pubblicato i dati aggiornati al 9 gennaio. Nella settimana compresa tra il 3 e il 9 gennaio sono state somministrate negli hub e presso gli ambulatori delle Valli Etrusche quasi 7mila dosi di vaccino. La fetta più importante di somministrazioni riguarda le dosi booster: 5.550. Ma sono in aumento rispetto alla scorsa settimana anche le prime dosi effettuate su persone che fino ad oggi si erano tenute alla larga dagli hub vaccinali: nello specifico si tratta di 911 vaccinazioni. Se si guarda il dato complessivo per il territorio della Asl Toscana Nord Ovest ci si rende conto di come si è passati da un totale di 55.227 vaccinazioni nella settimana dal 27 dicembre al 2 gennaio a quota 72.868 nella settimana dal 3 al 9 gennaio.

ZOCCOLO DURO

La ripresa delle prime dosi non ha scalfito tuttavia lo zoccolo duro dei cittadini con più di 50 anni che non intendono vaccinarsi. Anche se, in realtà, sono in particolare i trentenni, utenti con età compresa tra 30 a 39 anni, ad aver la percentuale più bassa di prime dosi effettuate: solo l’81,5 per cento nelle Valli Etrusche (2.386 cittadini non sono protetti dal vaccino). Se guardiamo i numeri interi sono le persone tra i 40 e i 49 anni a rappresentare la quota più importante di non vaccinati, 3.231 per l’83,7 per cento nelle Valli Etrusche. I cinquantenni senza ancora una prima dose sono 2.542 nelle Valli Etrusche, il dato sale a 6.579 se si prendono tutti i residenti della Val di Cornia e delle Valli Etrusche senza ancora la prima dose di vaccino. Tra questi ci sono 1.711 sessantenni, 1.420 settantenni e 906 ultraottantenni.

COMUNE PER COMUNE

Piombino è il comune con la percentuale più alta di prime dosi tra quelli della nostra zona ed è al 41° posto tra i 102 comuni dell’Asl Toscana Nord Ovest come percentuale di cittadini con almeno una dose di vaccino. A Piombino, infatti, si è vaccinato con almeno una dose l’84,9 per cento dei cittadini. La fascia di età più coperta è ovviamente quella degli over 80, con l’84,9 per cento di prime dosi, la meno coperta è quelle dei cittadini con età compresa tra 40 e 49 anni, con l’83,9 per cento. In una settimana la percentuale di piombinesi con prime dosi è passata dall’84,1 per cento all’84,9 per cento, con un incremento dello 0,8 per cento. La ripresa delle prime dosi nella città piombinese si è fatta sentire maggiormente tra i più piccoli, con il passaggio dall’8,6 per cento al 18 per cento. Un dato ovviamente dettato dal fatto che la vaccinazione negli ambulatori pediatrici è scattata solo da poche settimane. Se togliamo i bambini, le fasce di età che hanno aumentato di più in percentuale (dello 0,6 per cento in sei giorni) sono le fasce di età tra i 12-19, 20-29 e 30-39 anni. L’aumento è stato più contenuto (+0,5 per cento in sei giorni) per i cinquantenni, i primi ad essere interessati dall’obbligo vaccinale.

GLI ALTRI COMUNI

Campiglia Maritima è il secondo comune della Val di Cornia per percentuale di copertura con almeno la prima dose di vaccino, pari all’84,4 per cento: in questo territorio sono in particolare i trentenni a mancare all’appello (la percentuale per le prime dosi si ferma al 78,3 per cento). Seguono Castagneto, con una percentuale di cittadini con almeno la prima dose del vaccino all’82,7 per cento. Male il resto della Val di Cornia, in fondo alla classifica tra i comuni della Val di Cornia in termini di adesione alla campagna vaccinale: Suvereto 81,4%, San Vincenzo 81,3%; Monteverdi 76,4% e Sassetta, fanalino di coda dell’’Asl Toscana Nord Ovest con il 64,15 di residenti con almeno una dose di vaccino.

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