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L’impegno del Parco: «Pronti a realizzare i lavori sui sentieri dei Mostri di Pietra»

Il coccodrillo

Burlando sui percorsi per raggiungere i massi sul Capanne: «Una parte è già inserita nei 400 chilometri da riqualificare»

MARCIANA. Il direttore del Parco nazionale dell’arcipelago toscano, Maurizio Burlando, si è interessato dei sentieri dei "Mostri di pietra" e assicura che nel tempo verranno curati e valorizzati. «Con un programma triennale - afferma - stiamo facendo sistemare al meglio 400 chilometri di percorsi nel verde delle isole dell’arcipelago».

Il degrado dei percorsi che portano gli escursionisti alle pietre granitiche dalle sembianze umane o animali è stata sollevata settimane fa da Nello Anselmi, uno dei sei volontari che avevano curato nel 2012 gli stradelli su progetto del Circolo Pertini. Avevano sistemato i tracciati esistenti nelle pendici del Capanne, nei pressi del Santuario della Madonna del Monte, posizionando cartelloni e indicazioni (finanziati dal Parco) per favorire l’incontro con il "Coccodrillo", "L’Aquila", il profilo del gigante, la testa del cavallo di Napoleone e altri massi "magici". Percorsi però ridotti tempo fa dal Parco stesso, in base a un programma di manutenzione dei sentieri principali.

Anselmi, autore di un libro fotografico su queste pietre, ha incontrato il sindaco di Marciana Simone Barbi per sostenere che quei percorsi non vanno ridotti bensì ampliati e curati essendo un’attrattiva turistica (vedi articolo in basso).

«Il Parco, in questi ultimi tre anni, ha avviato un progetto di riqualificazione della rete di sentieri presente nelle sette isole dell’Arcipelago Toscano, con un grande impegno e sforzo economico - spiega Burlando -. Nella prima fase, che sta andando a regime, l’ente, attraverso l’operato del responsabile dell’ufficio tecnico Giovanni De Luca, ha individuato i percorsi principali e più frequentate, attivando un programma di manutenzione ordinaria e straordinaria, su circa quattrocento chilometri di sentieri, rivitalizzati con nuova segnaletica orizzontale e verticale. In questo contesto è stata poi inserita buona parte dei percorsi realizzati nel 2012 dai volontari del Circolo Pertini e che conducono ai cosiddetti mostri di pietra, curiose sculture naturali formatesi con lunghi processi erosivi dei massi granitici nel comune di Marciana. Il percorso è stato rivisto dall’Ente Parco ed è stato posizionato un nuovo cartellone che ha una grafica identica a tutti i pannelli presenti sul territorio e contenuti specifici relativi ai mostri di pietra, realizzato in collaborazione con il Cai sottosezione isola d’Elba»

Quindi, come sostiene Anselmi, una parte dei mostri non sono più raggiungibili, ma il direttore rassicura: «Gli interventi di manutenzione ordinaria e talvolta anche straordinaria, laddove, per effetto di periodici fenomeni meteorologici, si registrano danneggiamenti al piano di calpestio alberi abbattuti e/o smottamenti e processi di erosione più o meno importanti, proseguiranno con un crescente impegno e con l’obiettivo di aumentare il chilometraggio dei sentieri sottoposti a monitoraggio, manutenzione e integrazione/rinnovo della segnaletica verticale e orizzontale. Un lavoro di grande importanza per la fruizione del comprensorio del Parco e di tutte le sette isole dell’Arcipelago toscano, reso possibile anche dalla decisiva collaborazione con il Club alpino italiano con il quale l’ente Parco ha recentemente rinnovato un rapporto convenzionale di durata triennale». © RIPRODUZIONE RISERVATA