C’è il Bambin Gesù che galleggia in mare: è uno spettacolo il presepe acquatico a Piombino

L'inaugurazione davanti a cittadini e istituzioni. Le dieci sagome illuminate di fronte al porticciolo

PIOMBINO. Sono dieci. Maria, Giuseppe e il bambin Gesù. E poi il bue e l’asinello, i Re Magi, e c’è pure il pastore con pecorella annessa. Parliamo delle sagome che da ieri galleggiano in mare, nello specchio d’acqua di fronte al porticciolo di Marina.

Sono le cinque del sabato prima di Natale. L’appuntamento per l’inaugurazione ufficiale con il presepe “acquatico” è per quell’ora. Presenti le forze dell’ordine, il vescovo di Massa Marittima e Piombino, monsignor Carlo Ciattini e, ovviamente, le istituzioni, all’appello con l’assessora Sabrina Nigro e il sindaco Francesco Ferrari. È una vera novità per la città il presepe del mare, e l’occasione ha portato un bel po’ di persone in piazzale d’alaggio. Ma anche a Cittadella e, soprattutto, in piazza Bovio, luogo ideale dal quale poter ammirare al meglio lo scenario in acqua.



«Il mare è il tratto distintivo della nostra città. Per questo abbiamo voluto realizzare un presepe speciale che celebrasse questa nostra particolarità che ci accomuna ai cittadini pugliesi», le parole dell’assessora Nigro, con tanto di riferimento al Comune di Castrignano del Capo. Il filo rosso che lega le due località è proprio il presepe in mare che, nel territorio pugliese va avanti da alcuni anni, realizzato dall’associazione Every Season. «L’idea è nata qualche mese fa – racconta Nigro – Cercavo sul web esempi di presepi in acqua e ho trovato su Facebook la realtà pugliese. Da qui è partito il gemellaggio fra i due Comuni e il primo passo per creare un presepe marino anche da noi».

Piombino, il presepe acquatico è uno spettacolo



A sigillo della collaborazione fra le due amministrazioni anche un collegamento con il vescovo della diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca, monsignor Vito Angiuli, il presidente del consiglio della Regione Puglia, Loredana Capone e il sindaco di Castrignano del Capo, Francesco Petracca. Ma torniamo ai protagonisti, alle dieci sagome galleggianti nell’acqua di Marina. Sono di polistirolo, con una luce all’interno che le illuminerà fino al 6 gennaio, ogni giorno, più o meno dal tardo pomeriggio fino alle 21. È previsto, in tal senso, un servizio costante di ricarica e di accensione e spegnimento. Le figure sono ancorate al fondo del mare e, legate, fra di loro, secondo un’accurata scenografia. A realizzare operativamente il tutto sono stati la Lega Navale, il consorzio gestione Nautica, il circolo Il Porticciolo e I Tre Delfini. «Dopo giorni di lavoro, finalmente siamo alla conclusione e siamo felici – afferma Romano Bastianini, segretario della Lega – Parliamo di una bella e rara occasione alla quale abbiamo aderito molto volentieri. La Lega Navale, oltre a essere costituita da solo volontari, è anche apolitica. Chiunque ci chiami, per il bene della città, siamo pronti». Infine, per scongiurare brutte sorprese, la capitaneria sarà in contatto con Comune e Lega Navale per allertare in caso di maltempo. Una delle preoccupazioni principali espresse dai cittadini presenti all’inaugurazione: «Presepe davvero bellino – il commento di un signore – Se viene, però, una sciroccata, o anche una ponentata, ciao presepe».