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Palombi dopo il taglio: «Ho portato risultati, Ferrari ha deciso in modo unilaterale»

Gianluigi Palombi è stato assessore alla Sanità e all’Urbanistica

Toni moderati da Forza Italia: non guardiamo alle poltrone. Lega soddisfatta per l’incarico affidato a Ceccarelli 

PIOMBINO. «Perché Ferrari mi ha mandato via? Non lo so, davvero, va chiesto al lui, che mi aveva cercato da subito e poi evidentemente ha deciso di cambiare direzione».

Gianluigi Palombi, il giorno dopo l’ufficializzazione del suo siluramento da parte di Francesco Ferrari, che l’ha sostituito all’Urbanistica con l’ormai ex vicesindaco Giuliano Parodi, misura le parole, da moderato in politica come nei toni, ma si intuisce il suo disagio. La spiegazione contenuta nel decreto di revoca del sindaco, ossia che l’assessore «non risulta in grado di dedicare tempo sufficiente a questa carica, impedendo all’ente di esplicare appieno e con efficacia la propria azione», pare solo una formula di circostanza.


«Ripeto, anche se si tratta di motivi prettamente politici lui ha il potere di decidere – afferma l’ex assessore forzista – e infatti è stata un’azione unilaterale. Del resto è oggettivo che in meno di due anni ho portato a casa risultati che erano obiettivi di governo, la Variante Rimateria, l’adozione del Piano strutturale, l’avvio del Piano operativo, il Puc di Baratti, la riorganizzazione del settore, per la quale devo ringraziare tutte le persone che ci lavorano».

Su di lui ieri molte belle parole sui social, anche da esponenti politici di partiti e movimenti di area politica opposta. «Questo mi ha fatto davvero piacere – dice Palombi – perché ho sempre parlato con tutti, e tutti ho sempre rispettato, anche quelli che hanno visioni politiche diverse dalla mia. Io mi sento uomo delle istituzioni, credo di aver lavorato sempre con un profilo basso, confrontandomi con tutte le realtà, anche da vicepresidente e poi da presidente pro tempre della Società della salute in un momento molto difficile, perché credo nella politica dei fatti e non delle parole».

Forza Italia, che nei giorni scorsi ha assistito al travaglio del proprio assessore piombinese, vicecoordinatore provinciale, senza intervenire pubblicamente, sembra averla presa bene. La coordinatrice provinciale di Forza Italia, Chiara Tenerini, fa gli «auguri di buon lavoro ai neoassessori Luigi Coppola e Vittorio Ceccarelli», e ringrazia Palombi «per l’impegno garantito in questi anni nel ruolo di assessore all’urbanistica durante i quali abbiamo avuto modo di apprezzarlo per le sue capacità e per il suo senso di responsabilità, così come all’interno della Società della salute».

Tenerini spiega quindi che il partito «nel rispetto istituzionale ha preso atto serenamente che il percorso dell’assessore Palombi è giunto al suo termine, avendo da sempre come faro e obiettivo primario una politica rivolta alle esigenze dei territori piuttosto che al mantenimento delle poltrone» e che con «l’amico Palombi continueremo il lavoro sui territori sapendo di avere una grande vicinanza di idee». Certo, dopo aver perso un assessore, fa sapere che chiederà attenzione al sindaco, perché «da oggi ancora di più rivolgeremo il nostro impegno verso le esigenze dei piombinesi, certi che il sindaco saprà recepire e tradurre le nostre istanze».

Da parte sua la Lega, che finalmente è riuscita di avere un assessore in giunta, esprime «viva soddisfazione per il nuovo assessore Vittorio Ceccarelli, già capogruppo e attuale responsabile della sezione piombinese della Lega, ora la sfida si concentrerà su Polizia municipale, sicurezza e sociale». L’obiettivo raggiunto rafforza nel Carroccio «il convincimento della grande capacità di squadra della Lega, delle altre forze di centrodestra e delle realtà civiche che sostengono il sindaco Ferrari».

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