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Ferrari verso il taglio dell’assessore Palombi. Per Ferracci si profilano le dimissioni

Gianluigi Palombi; Luigi Coppola in alto (Forza Italia-Udc-Civici popolari) e Vittorio Ceccarelli (Lega)

La Lega otterrebbe l’ingresso in giunta di Ceccarelli. Nell’esecutivo anche Coppola, con un rimpasto delle deleghe

PIOMBINO. Come ogni autunno (Veronica Piacentini nel 2019, Riccardo Gelichi e Paolo Ferracci nel 2020) arriva uno scossone alla giunta: stavolta, secondo fonti qualificate, il sindaco Francesco Ferrari sembra deciso al taglio di Gianluigi Palombi, assessore all’urbanistica (a cui era già stata revocata la delega alla sanità, passata al sindaco) mentreFerracci, assessore al bilancio, sembra pronto alle dimissioni. Per lui sarebbe la seconda volta: un anno fa se ne andò dopo aver deciso di non votare la variante Rimateria, poi si fece convincere a rientrare.

Questo scenario, se le indiscrezioni verranno confermate, darebbe spazio all’ingresso in giunta del leghista Vittorio Ceccarelli, e di Luigi Coppola, presidente del gruppo Forza Italia-Udc-Civici popolari, peraltro considerato papabile a ogni cambio in giunta. Comunque vada, ci sarà un rimpasto, che vede favorito il vicesindaco Giuliano Parodi per la poltrona di maggior peso politico, quella dell’urbanistica. Si vedrà se Ferrari terrà qualche delega per sé, o se ne spacchetterà qualcuna da altri assessorati, per affidarle ai nuovi entrati.


Il taglio di Palombi, coordinatore locale e vicecoordinatore provinciale di Forza Italia, non sembra in grado di creare un problema politico a Ferrari. Palombi era un potenziale candidato per la poltrona di sindaco a San Vincenzo, ma poi questa ipotesi non si era concretizzata, mentre a candidarsi col Pd, seppur con poca fortuna, era stata la moglie di Palombi, Elisa Cecchini. Con molte polemiche nel centrodestra, anche se mai esplicitate pubblicamente.

In realtà il rapporto tra Ferrari e Palombi si era incrinato da tempo, nonostante l’assessore all’urbanistica sia stato poi quello che ha portato in fondo la Variante Rimateria, tema di massimo interesse per Ferrari. Ma Palombi – vicepresidente della Società della salute – era particolarmente sgradito ai Comitati (Ospedale e Rimateria) molto considerati invece dal sindaco, e il tempo non ha cancellato le reciproche incomprensioni.

Se queste sono supposizioni, il fatto concreto è l’ennesima richiesta della Lega – così importante per l’elezione di Ferrari nel 2019 – di avere uno spazio in giunta considerando anche l’uscita di Ferracci, indipendente ma in quota Carroccio. Richiesta alla fine accolta, per qualcuno anche in relazione all’eventualità che il sindaco, in caso di elezioni politiche nel 2023, possa candidarsi e avere bisogno del sostegno della Lega.

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