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Campagna vaccinale, a Piombino prime dosi al palo. Due trentenni su dieci non sono coperti

La macchina dell’Asl in marcia invece per le terze somministrazioni: ne sono state effettuate 2.001 in sette giorni

PIOMBINO. Duemila terze dosi effettuate in sette giorni negli hub vaccinali della Val di Cornia e della Bassa Val di Cecina. Un numero consistente che, tuttavia, è nettamente in controtendenza rispetto ai nuovi vaccinati. Sì, perché in questo caso i dati riportati dalla azienda Asl Toscana Nord Ovest sono impietosi: a Piombino, infatti, la percentuale di cittadini ai quali è stata somministrata almeno una dose di vaccino è aumentata solo dello 0,3 per cento in nove giorni, dal 2 di novembre all’11 di novembre, data dell’ultimo rilevamento effettuato dell’azienda sanitaria. Non solo.

Lo scarto percentuale tra cittadini che hanno effettuato solo la prima dose e cittadini con copertura vaccinale completa si è ridotto ulteriormente fino a raggiungere quota 1,6 per cento. Anche questo è un segno tangibile di quanto la campagna sia ormai in una fase di stallo per quanto riguarda i nuovi vaccinati.


Terze dosi

In sette giorni negli hub vaccinali della Val di Cornia e della Bassa Val di Cecina sono state somministrate qualcosa come 3286 dosi di vaccino. Per la maggior parte si è trattato di terze dosi (per ora destinate agli over 60): in tutto 2001 terze somministrazioni. Soltanto 265 sono le prime dosi somministrate dal 2 all’11 novembre, mentre le seconde dosi effettuate sono state 1020.

Stop nuovi vaccinati

Se la macchina della campagna vaccinale è in moto per le terze dosi, è pressoché ferma per le prime somministrazioni. Piombino è il 48° comune tra i 102 comuni che fanno parte dei territorio gestiti dall’Asl Toscana Nord Ovest per percentuale di cittadini con almeno una dose di vaccino all’attivo. La percentuale si attesta all’85,8 per cento, mentre il 2 novembre, nove giorni prima, la percentuale si attestava all’85,5 per cento, con uno scarto di appena lo 0,3 per cento.

Fasce di età

I piombinesi con età compresa tra i 30 e i 39 anni sono quelli che si sono vaccinati di meno.

Un trentenne su cinque, infatti, non ha fatto neanche una dose di vaccino, visto che il dato si attesta esattamente all’80 per cento, con una crescita percentuale di solo lo 0,6 per cento in nove giorni. I trentenni si vaccinano meno rispetto ai piombinesi con età compresa tra 20 e 29 anni (83 per cento) e tra i 12 e 19 anni (80,9 per cento), probabilmente trainati dalla necessità di Green pass per praticare sport e per poter accedere ai ristoranti, locali e cinema.

Le percentuali salgono nelle fasce di età dai 40 anni in su. L’81,1 per cento dei piombinesi con età compresa tra 40 e 49 anni ha all’attivo almeno una dose di vaccino, l’86,5 per cento è la quota di prime dosi per la fascia 50-59. I numeri aumentano fino a una copertura del 93 per cento per gli over 80.

Il dato della copertura totale (prime e seconde dosi) si attesta a Piombino all’84,2 per cento.