Vento anomalo, due traghetti si "strusciano" nel porto di Piombino. All'Elba alberi caduti e barche affondate - Video

L'incidente tra le navi (per fortuna senza conseguenze serie) è avvenuto sul porto di Piombino. Nella notte paura per l'avvicinarsi di un ciclone

Piombino, due traghetti si "strusciano" in porto: le scintille sotto gli occhi dei passeggeri

PORTOFERRAIO. Un vento con raffiche vicine ai 100 chilometri orari, proveniente da sud - sud-est si è abbattuto nella nontte nell'arcipelago e nella costa, creando problemi e causando danni sparsi, per fortuna non gravissimi. Una sorta di ciclone tropicale, ha spiegato su Facebook il meteorologo Lorenzo Catania, che ha registrato come punta massima di 130 chilometri orari  registrati al Largo di Capraia. Nella notte tra l'Elba e Pianosa le raffiche hanno raggiunto i 120 chilometri orari, con sbalzi di pressione anomali per le nostre zone.

Traghetti in difficoltà. Per fortuna nelle coste dell'isola d'Elba e di Piombino il vento si è fatto sentire, ma per fortuna non con un'intensità tale da creare dei danni gravi. I problemi maggiori hanno rigurdato i traghetti. A Piombino due navi si sono toccate sul porto, durante la fasi di ormeggio del Marmorica partito alle 5 da Portoferraio. Il comandante della nave ha dovuto tentare tre volte l'ormeggio, riuscendo ad attraccare solo con l'aiuto degli ormeggiatori. Durante uno di questi tentativi il Marmorica è stato spinto dal vento verso l'acciarello della Blu Navy e ha strusciato la carena contro la parte sporgente in prossimità del garage del traghetto di Blu Navy. Si sono create delle scintille, ma per fortuna nessun danno ingente. Preoccupazione tra i passeggeri a bordo.

A Portoferraio il traghetto partito alle 5,30 da Piombino ha attraccato solo con l'aiuto degli ormeggiatori intorno alle 8. Si sono registrate cancellazioni di partenze e ritardi fino a quando, in mattinata, la situazione è rientrata nella norma.

Allerta meteo lampo. Il sindaco di Portoferraio, in seguito al peggioramento meteo nelle prime ore della mattina, ha deciso di chiudere le scuole. La scelta è avvenuta intorno alle 7 e comunicata ai presidi.Diversi ragazzi erano però già partiti dai comuni periferici dell'isola. "In merito alla tardiva decisione di chiusura delle scuole di ogni ordine e grado e dei servizi educativi nel Comune di Portoferraio, avvenuta nella giornata odierna - spiega il sindaco Zini - Nessuna comunicazione è sopraggiunta dalla centrale operativa della Protezione Civile circa una possibile variazione di colore dell’allerta. Dalla giornata di sabato siamo stati avvisati, con un bollettino aggiornato nella serata di ieri, del prolungarsi dell’allerta di codice giallo per mareggiate e vento fino alle 9 di lunedì 15 novembre. Non si è ritenuto, pertanto, nella giornata di ieri, di prendere alcun provvedimento. Nelle prime ore di questa mattina, riscontrando il perdurare delle condizioni meteo avverse e le numerose segnalazioni che stavano sopraggiungendo ai Vigili del Fuoco ed alla Polizia Municipale, si è deciso, come misura cautelativa, di chiudere immediatamente i servizi educativi e scolastici. Le comunicazioni, rapide e tempestive che si sono immediatamente attivate, hanno garantito che studenti e famiglie in movimento fossero limitate, se non del tutto nulle, come si è potuto registrare".

Danni a Mola. Forte vento e mareggiate hanno provocato danni e disservizi su varie zone del territorio comunale di Capoliveri, aree più colpite sono state il Golfo di Mola, di Margidore e Lacona. Danni alle imbarcazioni sono stati causati dal vento di libeccio che ha provocato anche la caduta di alberi e l’abbattimento di lampioni in varie zone comunali con non pochi problemi anche alla viabilità. Nel golfo di Mola una grande imbarcazione ha mollato gli ormeggi danneggiando anche decine di altre imbarcazioni che si trovavano in rada e sono state danneggiate (alcune sono affondate).

Tempestivo l’intervento delle squadre di Protezione civile Novac e Mare e Monti Lacona, delle Forze dell’ordine, Polizia Municipale e Carabinieri e dei Vigili del Fuoco al lavoro da subito per garantire il ritorno alla normalità.

“Ringrazio tutti i volontari e le forze dell’ordine – ha detto il sindaco Montagna - che in queste ore sono al lavoro e si sono impegnate per garantire la sicurezza alla cittadinanza. Un presenza fondamentale per la tutela del nostro territorio”. Il Comune ricorda che per emergenze, segnalazioni e richieste di intervento è operativo il Numero Verde di Protezione Civile 800 037 609.