Entra in casa, ruba un pitbull e prende a pugni un uomo: arrestato per rapina

Venturina, i carabinieri hanno restituito il cane al suo padrone

VENTURINA. Una rapina quanto meno particolare. Visto che, a venir strappato con l’uso della violenza, non erano contanti o qualche oggetto prezioso, ma un cane.

Fatto stata che i carabinieri della stazione di Venturina Terme hanno arrestato, mercoledì sera in paese, un cittadino macedone, da anni residente a Venturina. L’uomo è accusato di essersi impossessato di un cane di razza pitbull. Come? Secondo i carabinieri lo ha portato via al legittimo proprietario dopo essersi introdotto, senza un motivo giustificato, nell’abitazione di quest’ultimo. L’uomo di 31 anni non si è limitato a rubare il pitbull. Quando un conoscente del proprietario del cane è intervenuto, cercando di farlo desistere dallo scopo, il trentunenne, secondo la ricostruzione dei militari, è scattato e lo ha aggredito colpendolo con diversi pugni alla testa e al corpo. E, forse per impedire che venissero allertati i carabinieri, il trentunenne ha anche danneggiato il telefono della persona aggredita. I carabinieri, che stavano effettuando un pattugliamento, hanno fermato e arrestato il macedone, quindi hanno restituito al suo padrone l’animale domestico che nella circostanza non ha riportato alcuna lesione durante le fasi concitate della vicenda. Venerdì mattina il giudice delle indagini preliminari del tribunale di Livorno, nel convalidare l’arresto con l’accusa di rapina dell’uomo eseguito dai carabinieri, ha accolto la richiesta del Pubblico ministero, e disposto nei confronti del trentunenne la misura cautelare degli arresti domiciliari con divieto assoluto di comunicazione con persone estranee al nucleo familiare nonché di allontanarsi dall’abitazione senza autorizzazione dell’autorità giudiziaria. Questo perché l’uomo era già sotto la sorveglianza speciale, in seguito al provvedimento del 14 aprile scorso del Tribunale di Firenze, perché ritenuto pericoloso socialmente.