Contenuto riservato agli abbonati

Acciaierie, ora Carrai prova ad accelerare per chiudere con Invitalia 

Una immagine degli impianti Jsw

Il Piano industriale potrebbe essere ancora rinviato alla fine dell’anno, incontro in Autorità portuale per le concessioni

PIOMBINO. Marco Carrai prosegue il suo lavoro dietro le quinte per l’accordo con Invitalia che dovrebbe portare entro l’anno lo Stato nel capitale di Jsw Steel Italia. Carrai in questi giorni ha lavorato con gli advisor per dare corpo alla perizia sul valore dello stabilimento, decisiva per il con cui Invitalia deciderà di entrare nel capitale.

Ma Carrai ha fatto anche una visita in Autorità portuale, prevedibilmente per fare il punto sulle concessioni, fin qui prorogate di mese in mese, e ha incontrato il sindaco Francesco Ferrari, per fare il punto della situazione.


La perizia potrebbe essere pronta nel giro di pochi giorni, impossibile dire al momento se il risultato sarà quello atteso da Invitalia, o meglio se nella valutazione dello stabilimento – sulla quale in realtà fonti qualificate riferivano fino a pochi giorni fa di una distanza considerevole tra le parti – alla fine si troverà una sintesi.

Pare comunque che in Jsw ci sia ottimismo per una chiusura della trattativa con Invitalia entro la fine di novembre, rimandando però ancora una volta la redazione del Piano industriale al mese succesivo. Tutto ciò nonostante per più di un anno la presentazione di un Piano dettagliato fosse definita al ministero dello Sviluppo economico requisito preliminare essenziale per dare il via all’ingresso dello Stato nel capitale.

Così se davvero a fine novembre si chiuderà il confronto sarà semplicemente ancora sulle linee guida: tutto ciò nella migliore delle ipotesi fa intendere che a quel punto il Piano industriale non arriverebbe più dall’India, ma realizzato a “quattro mani”, cioè da Invitalia e Jsw.

Intanto c’è attesa per un bando di Rfi per un quantitativo di rotaie tra le 40mila e le 60mila tonnellate che garantirebbero un paio di mesi di lavoro al tpp. Sarebbe un segnale positivo, anche secondo i sindacati, se questo quantitativo venisse affidato direttamente a Jsw, in considerazione del fatto che l’accordo con Invitalia – qualche che sarà – è ormai alle porte. Nulla a che vedere con l’assegnazione decennale delle forniture, che i sindacati invece hanno sempre subordinato al Piano industriale.

È aperto infine il confronto sugli ammortizzatori sociali, che andranno in scadenza a gennaio per tutto lo stabilimento. I sindacati lavorano per la cassa in deroga con risorse della Regione, soluzione che metterebbe al riparo dalla necessità di affidarsi alla Legge di Bilancio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA