Contenuto riservato agli abbonati

Marciana, il Comune dà il via alla gara per la gestione del porto turistico

Lo specchio acqueo sarà assegnato in sub concessione: «Serve la gestione competitiva di imprenditori qualificati»

MARCIANA MARINA. Indetta dall’amministrazione la gara per la gestione, in sub concessione demaniale, del porto turistico di Marciana Marina. Coinvolte sono le concessioni demaniali riferite sia allo specchio acqueo sempre in ambito portuale, sia alcune strutture a terra esistenti e connesse alla funzionalità del porto stesso.

Stiamo parlando, in base ai dati pubblicati dall’Ufficio statistico del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, di un porto che dispone di un totale di 554 posti barca. Esso, sempre secondo le statistiche ufficiali, risponde alle funzioni di provvedere a 355 posti barca della nautica sociale, di 126 per la nautica da diporto, 28 ormeggi riservati alle unità di transito, due per finalità turistiche, 30 per barche da noleggio, due per mezzi delle scuole nautiche, nove per la pesca professionale, da tre a dieci posti per le forze dell’ordine e da tre a dieci posti destinati all’amministrazione penitenziaria.


Il compito è gestire uno specchio acqueo di 12.413 metri quadrati antistanti il molo foraneo per il mantenimento di pontili galleggianti per 115,60 metri lineari per attracco imbarcazioni e natanti in genere, al massimo di trenta. Inoltre si tratta di coordinare uno specchio acqueo di 15.840 metri quadrati sul lato interno della banchina di sopra flutto per il mantenimento di pontili galleggianti per attracco imbarcazioni e natanti in genere non superiore a 84 unità. Poi ci sono le infrastrutture a terra: esse riguardano prefabbricati riservati a uso ufficio, spogliatoio e bagni pubblici e sotto servizi per rete elettrica e idrica. Poi ci sono gli impianti per la raccolta degli scarichi prodotti dalle unità da diporto, le cisterne per accumulo acqua a servizio dei natanti ormeggiati.

«L’amministrazione – si legge nella determina del dirigente Rosario Navarra – nell’ottica di una gestione di qualità diretta a perseguire la qualificazione e la promozione turistica di Marciana Marina e in linea con le pregresse gestioni attuate, è giunta così alla decisione di affidare a terzi le aree in concessione demaniale marittima al fine di ottenere nel più breve tempo possibile una gestione competitiva a opera di imprenditori qualificati, in grado di costituire un valore aggiunto per il porto, l’indotto cantieristico attiguo e il paese. Allo stesso tempo il mantenimento, la buona manutenzione di tutte quelle opere esistenti e accessorie, di arredo necessarie a tal fine che di fatto – conclude – non possono essere periodicamente effettuate stante la carenza d’organico».

© RIPRODUZIONE RISERVATA