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Le moto da enduro “invadono” Portoferraio: caos parcheggi e polemiche ecologiche

il paddock allestito nelle aree di sosta a Portoferraio

C'è il via al Vintage trophy con 400 piloti in gara. Esultano gli operatori turistici, ma tanti contestano la manifestazione

PORTOFERRAIO. Da una parte i 400 piloti in gara, altre migliaio di persone tra meccanici e accompagnatori, lo spettacolo delle motociclette e una ribalta internazionale dell’isola d’Elba. Dall’altra il caos parcheggi, perché le aree di sosta nelle vicinanze del porto sono state “occupate” dalla manifestazione, e le polemiche per l’impatto ambientale di una gara di motocross. È la doppia faccia dell’Enduro vintage trophy, la manifestazione mondiale ideata dalla Federazione internazionale di motociclismo (Fim) e assegnata ufficialmente al Moto club isola d’Elba in programma fino a sabato a Portoferraio.

Una gara con moto da cross storiche che coinvolge, come già scritto, 400 piloti: 109 impegnati in gare individuali e il resto impegnato nelle 97 squadre sbarcate nell’isola d’Elba. Un evento a cui partecipano motociclisti e team di Italia, Francia, Germania, Spagna, Austria, Svizzera, Polonia e Finlandia. Si comincia domani alle 8. Prima sui percorsi sterrati “Elvetelba”, “Buraccio” e “Filetto”, poi la prova di accelerazione in viale Zambelli a Portoferraio). Stesso schema, ma con partenza alle 8,30, domani: prima lo sterrato con i test “Salicastro”, “Buraccio” e “Elvetelba”, poi la prova di accelerazione in città. Quindi il gran finale di sabato con l’ultima prova (partenza alle 9) “Buraccio” e alle 17,30 la premiazione in calata Italia.


«La manifestazione ha portato sull’isola alcune migliaia di persone. I primi sono arrivati già domenica e quindi resteranno sull’isola per almeno otto giorni. È un indotto importante e ci è parso opportuno essere coinvolti e dare il nostro assenso», sottolinea Angelo Zini, ma a palazzo della Biscotteria devono essere arrivati gli echi delle polemiche in città: «Non ci saranno variazioni nella viabilità – spiega il sindaco di Portoferraio –. se non una chiusura temporanei di una parte di viale Zambelli (di fronte ad Eurospin, ndr) dove viene effettuata la prova di accelerazione, ma per non più di due ore per due giorni. L’unico intervento è sui parcheggi al “Residence”, al molo Massimo e al molo Gallo».

«Questo qualche problema lo crea», minimizza Zini cercando di smorzare le polemiche per l’occupazione di spazi vitali per chi, soprattutto per lavoro, si imbarca nei traghetti. In particolare perché mancano centinaia di posti auto non a pagamento col divieto di parcheggio nell’area del “Residence”. C’è poi chi fa notare come possa essere inopportuno ospitare manifestazione di questa natura per un’isola che punta sul turismo verde. «Qualcuno ha idea di quanto inquinino queste vecchie moto?», è la domanda polemica che hanno posto in questi giorni diversi lettori del Tirreno.

Una delle prove dell’Enduro Vintage Trophy, che avrà un maggiore impatto sulla città è quella in programma nel pomeriggio di oggi, giovedì 21, e domani pomeriggio in viale Zambelli (fronte Eurospin). Qui le 400 moto in gara effettueranno la così detta prova di accelerazione. Insomma, la strada diventerà una pista.


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