Ascolta Piombino: «L’assessore Bezzini deve andarsene»

È accusata di aver assunto decisioni contraddittorie su Poggio ai Venti e di scarso impegno su Rimateria 

PIOMBINO. Ascolta Piombino chiede le dimissioni di Carla Bezzini. La richiesta sarà formalizzata dalla consigliera Monica Bartolini nel prossimo consiglio comunale, fissato per venerdì.

Tra le deleghe attribuite all’assessore, è quella all’Ambiente nel mirino della lista d’opposizione. In particolare per due elementi. Intanto i passaggi più recenti della gestione della bonifica delle due discariche di Poggio ai Venti dismesse da anni.


Contestualmente Bezzini viene accusata di non aver messo l’impegno necessario per arrivare ad un nuovo piano industriale che portasse Rimateria fuori dai debiti. Stessa cosa per la messa in sicurezza e chiusura delle discariche ex Asiu, ex Lucchini e la vicina 523 «lasciando – scrive Bartolini nella mozione - un problema ambientale sospeso di grande rilievo, oltre a una parte dei lavoratori di Rimateria senza posto di lavoro».

La contestazione sulla gestione della bonifica di Poggio ai venti si articola su due elementi. Per Ascolta Piombino, Bezzini non avrebbe dovuto avocare al Comune impegni così gravosi e complessi che, in quanto tali, avevano indotto la giunta precedente a trasferire l’operazione al Sin e nelle competenze del Ministero dell’ambiente e della Regione. «Enti ben più attrezzati del nostro Comune», afferma Bartolini. Che prevede riflessi pesanti sui tempi di completamento dell’intervento. Oltre alla spesa di 81 mila euro per la consulenza tecnica richiesta ad una società. Decisione che confliggerebbe con i criteri di economicità, efficienza e ottimizzazione delle risorse umane già disponibili.

In sostanza l’assessore non sarebbe stata in grado di costruire un percorso per la soluzione dei problemi, assumendo decisioni contraddittorie su Poggio ai Venti. E non avrebbe saputo governare la situazione di Rimateria e delle discariche incontrollate vicine.

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