Fuoco, vento e dieci persone sfollate: notte di paura a San Piero, Cavoli e Seccheto - Video

La foto dell'incendio domato scattata da un volontario di La Racchetta Elba domenica17 ottobre alle ore 7,52

Dopo essere stato domato, l'incendio nel territorio di Campo nell'Elba è ripartito nella notte costringendo i soccorritori a sgomberare un condominio. Alle 2 l'incendio è stato nuovamente domato

CAMPO NELL'ELBA. Prima un fronte del fuoco a nord, vicino alle case della frazione di San Piero. Poi un altro a sud, in direzione di Cavoli e Seccheto. Un incendio cominciato nella mattinata sabato 16 ottobre e domato dopo sei ore da due canadair, due elicotteri e decine di volontari e vigili del fuoco. Ma non era finita. Le fiamme sono ripartite nella tarda serata di ieri e nella notte di domenica 17 ottobre costringendo gli uomini della protezione civile e dei vigili del fuoco a tornare all’opera nella notte. E senza l'ausilio dei mezzi aerei i soccorritori hanno dovuto sgomberare un condominio in cui erano presenti circa dieci persone.

Il bilancio già pesante è dunque destinato ad aumentare. Quando il rogo è stato spento la prima volta era di circa 15 ettari di macchia mediterranea bruciati tra le zone di Castancoli, Sassi Ritti, Moncione fino a lambire le Cave di Granito. Danni anche alla cartellonistica dei sentieri per il cicloturismo del nuovo bike park. Un disastro frutto di oltre sei ore di lotta con da una parte l'incendio e dall'altra le squadre antincendio boschivo e i vigili del fuoco elbani a terra e i mezzi aerei del servizio antincendio della Regione Toscana dall'alto.

Un enorme lavoro portato avanti all'inizio da quattro squadre del servizio antincendio boschivo della Racchetta Elba, due direttori operazioni del sistema regionale e un elicottero. In loro soccorso sono poi arrivate squadre di volontari da tutta l'isola, un elicottero e intorno alle 14 due canadair. Al momento in cui l'incendio è stato domato definitivamente erano bruciati 35 ettari complessivi.

 

L'Elba brucia, fiamme vicino a Cavoli

Col supporto dei mezzi aerei i volontari dell'antincendio boschivo hanno avuto la meglio delle fiamme e cominciato le bonifiche. Ma solo per poche ore. Intorno alle 20 un nuovo focolaio è ripartito e il vento a spinto il fronte del fuoco verso il mare, verso Cavoli e Seccheto. Così i soccorritori dieci squadre fra volontari antincendio boschivo, squadre dell'Unione dei Comuni Colline metallifere, vigili del fuoco e un camion speciale unimog de La Racchetta Elba, dopo aver sgomberato il condominio a rischio, hanno ripreso a combattere contro il fuoco senza poter contare sull'aiuto degli aerei che non possono operare durante la notte.

Domenica, alle 10, erano al lavoro 20 squadre di volontariato, oltre al direttore delle operazioni di spegnimento, l’assistente alle operazioni di spegnimento e due squadre di vigili del fuoco, giunti sull'isola con l' ultimo traghetto e un elicottero regionale che sta effettuando diversi lanci di supporto alle operazioni, in particolare nella zona più impervia e difficilmente raggiungibile del fronte. Sono previste molte ore di impegno visto che le previsioni meteo parlano ancora di vento e bassa umidità condizioni ancora favorevoli alla propagazione del fuoco.
Per questo si raccomanda di evitare gli abbruciamenti. Molti degli incendi di questi giorni sono dovuti a questo tipo di operazione agricola effettuata in previsione della raccolta olive e delle castagne.