Contenuto riservato agli abbonati

Il pieno all’Elba costa come in autostrada. Prezzi in salita: benzina a quota due euro

In appena 8 giorni gli aumenti sfiorano i 3 centesimi al litro e la “verde” servita dal benzinaio ha raggiunto livelli record

PORTOFERRAIO. Sulle strade dell’Elba come in autostrada. Non certo per la qualità dell’asfalto. Tanto meno per le “velocità di crociera”. Bensì per un balzello che non si paga al casello, ma nei distributori di carburante. Sommando all’aumento dei prezzi del petrolio i maggiori costi dovuti all’insularità, i prezzi di benzina e gasolio sullo scoglio hanno raggiunto livelli record. Ieri nei self service di Portoferraio il miglior prezzo della “verde” era pari a 1,788 al litro, mentre il diesel aveva raggiunto quota 1,628. Prezzi già alti che arrivano alle stelle se si usufruisce del “servito” dove ieri la benzina costava più di 2 euro, come in autostrada.

L’impennata dei prezzi dei carburanti sull’isola è stata verificata dal Tirreno che dallo scorso 5 ottobre effettua delle rilevazioni in quattro distributori di carburanti a Portoferraio: l’Aci in via Rodolfo Manganaro e il vicino Conad alla rotonda con viale Teseo Tesei, il 3A Barontini sulla provinciale per Marciana e l’Eni station di Carpani.


È proprio in quest’ultimo rifornitore che la benzina costava ieri più di 2 euro. Per la precisione 2,044 al litro usufruendo dei servigi del benzinaio. Non si risparmia più di tanto negli altri distributori. Per non sporcarsi le mani bisognava pagare 1,988 euro al litro all’Aci e 1,898 da Barontini. Non offre il “servito” la Conad dove la benzina al self service costava ieri 1,798 al litro. Facendo rifornimento da soli, si pagava lo stesso prezzo anche nel 3A. Si risparmiava invece un centesimo al litro nell’Automobile club d’Italia, mentre nell’Eni di Carpani il costo raggiungeva 1,819 euro.

Per quel che riguarda il gasolio i prezzi sono più livellati. Ieri, nei self, costava 1,628 euro al litro in tutti i distributori a eccezione dell’Eni station dove era a quota 1,659. Un prezzo che a Carpani saliva a 1,884 usufruendo del servito. Anche per quel che riguarda il diesel, infatti, farsi riempire il serbatoio dal benzinaio ha un costo importante: ieri all’Aci si pagava 1,828 euro per ogni litro, mentre Barontini risultava ancora una volta il più economico con 1,728.

Prezzi alti che sembrano destinati ancora a salire. E non di poco. Sotto questo punto di vista il trend di Portoferraio – dove per altro il carburante costa meno rispetto al resto dell’isola – non lascia ben sperare. Dal 5 ottobre la “verde” è salita di 2 centesimi all’Aci e di 3 alla Conad e da Barontini. Gli stessi distributori hanno aumentato di 3 centesimi anche il diesel. Più contenuto invece il rincaro nell’Eni station di Carpani dove, in otto giorni, i prezzi di gasolio e benzina sono cresciuti entrambi di 2 centesimi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA