Contenuto riservato agli abbonati

Guasto risolto in tempi record, la Tac riparte in meno di 24 ore

Ieri pomeriggio lo strumento di diagnosi è stato riattivato. Genghi: «Pochi esami rinviati, saranno recuperati subito»

PORTOFERRAIO. Il servizio di Tac dell’ospedale di Portoferraio è stato ripristinato e ha ripreso a funzionare a pieno regime in tempi record. Ieri, grazie all’intervento della direzione ospedaliera e all’assistenza di un operaio specializzato, il macchinario è stato riparato a poco meno di 24 ore dal guasto. Un’emergenza risolta con grande rapidità dal sistema sanitario elbano che però attende ancora che l’Asl Toscana nord ovest invii nell’isola la nuova tac promessa due anni fa: per la precisione nel mese di giugno del 2019.

Intanto a Portoferraio si va avanti con la vecchia Tac che, come è logico, è naturalmente soggetta a dei guasti. L’ultimo problema si era manifestato nella giornata di lunedì. Immediatamente l’alert è stato comunicato al responsabile della struttura ospedaliera, Luigi Genghi, che ha subito attivato il percorso di emergenza tanto per assicurare comunque gli esami nel periodo di tempo necessario a rimettere in funzione l’apparecchio, quanto per permettere una rapida soluzione del problema, allertando i tecnici sul continente.


«La direzione ospedaliera ha immediatamente attivato tutte le procedure necessarie per la gestione della problematica che si confida possa essere risolta al più presto», si leggeva ieri in una nota diramata dall’Asl Toscana nord ovest.

E così è stato.

In attesa che il tecnico incaricato della riparazione arrivasse all’Elba, già ieri mattina è stata effettuata una prima consultazione telefonica con un esperto. Secondo le descrizioni date sul malfunzionamento della macchina, si è subito ipotizzato che potesse trattarsi si di un problema all’alimentazione interna del macchinario. Sono stati quindi individuati i pezzi di ricambio che per un veloce ripristino dell’apparecchio e già nel primo pomeriggio di ieri il servizio tac dell’ospedale è stato riattivato.

In attesa della riparazione il servizio è stato comunque garantito grazie all’adozione di tutti i provvedimenti necessari per limitare i possibili disagi dei pazienti. Sull’Isola esiste la possibilità di effettuare la tac presso un centro esterno al presidio ospedaliero e infatti per gli esami senza metodo di contrasto è stata utilizzata l’apparecchiatura presente nel centro elbano convenzionato Medicart. Quelle che richiedono il metodo di contrasto, invece, devono essere effettuate con l’intervento dell’anestesista, e la sanità elbana aveva richiesto il supporto del sistema 118 per il trasporto su un centro del continente. «Qualora ci fosse stato bisogno – fa presente Genghi – i pazienti sarebbero stati trasferiti con ambulanza sul continente, per assicurare la diagnostica di emergenza». Gli altri pazienti già con prenotazione sono stati invece rimandati di qualche giorno, «senza grosse conseguenze sulle liste di attesa – precisa il responsabile dell’ospedale – si tratta di un ritardo di qualche giorno perché il guasto è stato risolto entro poche ore e i pazienti che non hanno potuto effettuare la Tac saranno inseriti nelle liste dei giorni successivi, insieme agli altri già prenotati».

Problema risolto, dunque, ma che si potrebbe ripresentare in futuro. La speranza è che a breve l’Asl Toscana nord ovest mantenga la promessa e, come già scritto, installi a Portoferraio una nuova – e più moderna – tac.

© RIPRODUZIONE RISERVATA