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Estate piombinese senza fine: stabilimenti balneari ancora aperti

Lotti: «Adesso guadagno relativo ma turisti soddisfatti». Costa est e Baratti vanno avanti, in città resta Calamoresca  

PIOMBINO. Il Comune di Piombino allunga l’estate fino al 31 ottobre, consentendo agli stabilimenti balneari di proseguire l’attività un mese oltre la scadenza tradizionale.

«È un prolungamento della stagione che serve per due motivi: dà un servizio ai turisti che vengono nella nostra zona e possono trovare servizi igienici e spiagge attrezzate, e poi va in direzione della famosa destagionalizzazione. Magari non guadagniamo, ma offriamo un servizio a una piccola domanda che speriamo cresca nel tempo. Insomma, guardiamo al futuro». A parlare è Fabrizio Lotti, titolare del bagno La Capannina in Costa est, nonché presidente del Consorzio balneare, vicepresidente Fiba Confesercenti nazionale e presidente Assoturismo Toscana. «L’ho già detto in altre occasioni e lo ribadisco: la stagione è stata molto positiva – sostiene Lotti – È stato perlopiù un turismo di prossimità, con molte presenze italiane e meno stranieri, almeno nella nostra zona. C’è poi da dire che sulle spiagge, sia a livello nazionale che locale, i balneari hanno dimostrato grande professionalità rivolta al Covid, facendo rispettare le regole e investendo sul personale, garantendo sicurezza ai turisti. Certo, a fine settembre non abbiamo i numeri dell’alta stagione, ma faccio un esempio: questa mattina (ieri ndr), in un chilometro di spiaggia libera ci sono tre ombrelloni. Io in 180 metri ne ho dati cinque. Questo dimostra che al turista piace avere i servizi quando è in ferie e si preoccupa prima di partire di assicurarsi l’ombrellone. In due parole: la mancanza di posto sulle spiagge private limita l’arrivo dei turisti. Nel 2002 avevamo 200mila turisti. Ora ce n’è un milione per gli stessi metri. Va quindi riprogrammato tutto sulla base della domanda, mantenendo lo spirito naturalistico, spiaggia e parco. E poi investire. Con quali soldi? Tramite Comune e Regione con i fondi europei. È giusto pensare ai monopattini e all’elicottero, ma sono la cornice. Qui bisogna costruire il quadro, programmandolo per potenziare l’industria turistica. Detto questo, noi restiamo aperti il più possibile, e così gli altri bagni della Costa est».


L’estensione fino al 31 ottobre non servirà, però, a tutti. «Onestamente noi vorremmo restare aperti – dice Mauro Bertini di Bagno Baratti – Col bar lo resteremo fino a metà ottobre. Per gli ombrelloni credo che chiuderemo a fine settembre, al massimo nei primi giorni di ottobre. Perché dobbiamo lavare tutto e portare via le strutture, non avendo il posto a Baratti dove riporle. Però sono d’accordo per il prolungamento. Fra l’altro a Baratti siamo tra i fortunati che vedono gente anche a ottobre. La stagione? È andata bene, non possiamo lamentarci».

Spostandoci in città, gli stabilimenti hanno già chiuso, o quasi.

«Mi sarei allungato volentieri però mi è toccato smontare tutto per la ponentata che si è abbattuta su Calamoresca domenica sera – spiega Riccardo Parrini di Calamoresca Beach – Rimontare un bagno qua è più complicato che farlo dove c’è la sabbia. Ci vorrebbe la motopala, spianare di nuovo e via dicendo. Non è possibile, e allora faccio solo noleggio lettini. L’estate però è stata buona, con tanti turisti».

«Noi abbiamo chiuso due giorni fa – dice Paolo Caramante dei Bagnetti Salivoli – Il tempo non ha incoraggiato, sono arrivate le alghe e qui, comunque, quando ricomincia la scuola, si vede poca gente. Insomma, non vale la pena stare aperti. Però la stagione è andata bene».

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