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Una soluzione tampone per riaprire i licei del Grigolo

Ragazzi nel cortile esterno del Grigolo

La Provincia è pronta a installare una cisterna all’esterno del plesso scolastico Rando: «Con questi interventi la prossima settimana si potrà tornare in classe»

PORTOFERRAIO. Potrebbero rientrare nella sede del Grigolo già la prossima settimana gli studenti del liceo classico e scientifico dell’istituto Foresi.

Provincia, scuole e Comune di Portoferraio si sono messi al lavoro per risolvere il prima possibile i problemi legati alla mancanza di acqua nell’edificio che rendeva inagibili i bagni e soprattutto impediva il funzionamento del sistema di sicurezza antincendio.


Per l’apertura dell’anno scolastico, i ragazzi saranno dirottati nella sede di Concia di Terra, con doppi turni di lezione nel corso della mattina, con la previsione di andare avanti almeno fino alla fine del mese di settembre.

Il consigliere provinciale elbano Andrea Solforetti si è mosso subito per cercare di accelerare i lavori così come la dirigente scolastica Alessandra Rando e nella mattinata di ieri, insieme anche a Michele Mazzarri, il responsabile per al sicurezza dell’istituto Foresi, sono arrivati a una soluzione tampone che potrebbe permettere agli studenti di tornare al Grigolo, non con la prima campanella ma almeno la prossima settimana. Intanto i tecnici del Comune di Portoferraio e della Provincia hanno risolto il problema dell’acqua dei bagni per il cui il problema alla fine si è dimostrato molto più semplice del previsto. Erano infatti sporchi i tubi, per cui non potevano avere la pressione che premetteva di arrivare anche al secondo piano. Problema eliminato con una pulizia delle condutture. Per la cisterna dell’antincendio invece, dopo una verifica è stato deciso di metterne una esterna, in modo che se anche ci «dovessero essere problemi durante l’intervento risolutivo – commenta Solforetti – noi siamo coperti, in modo da evitare i doppi turni, visto che ci si avvia al regolare inizio delle lezioni».

Sarà posizionato anche un maggior numero di estintori, quindi sembra ci si avvii verso un ritorno alla normalità. «Bisogna capire bene la situazione prima di qualsiasi decisione – ha commentato la dirigente Rando – ma penso che con questi interventi tampone la prossima settimana ci sia la possibilità di tornare a fare lezione al Grigolo in sicurezza».

Intanto gli studenti erano già pronti a organizzare forme di protesta, ma vista la celerità degli interventi per ora stanno valutando come muoversi.

«Non vogliamo creare ostilità – dice Pietro Gentili della Consulta provinciale e portavoce degli studenti del Foresi – vorremmo comunque vedere dei risultati».

Gentili si riferisce a una soluzione definitiva per quanto riguarda il problema dell’acqua per l’istituto, ma anche per quello dell’amianto sull’immobile attiguo a quello che ospita le aule scolastiche del Grigolo e poi la questione dei trasporti che i rappresentanti degli studenti stanno portando ripetutamente nei tavoli istituzionali.

«Di sicuro escludiamo fermamente di fare i doppi turni – termina Gentili, presidente della Cosnulta provinciale – con il rientro pomeridiano. Siamo pronti a fare manifestazioni di protesta». Che per ora restano solo a livello di ipotesi, se le soluzioni tampone al Grigolo funzioneranno e i ragazzi potranno tornare nelle aule, con lezioni regolari, entro pochi giorni. Vedremo nei prossimi giorni se il piano andrà in porto.

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