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La nazionale dell’isola d'Elba prenota un posto agli Europei di calcio a 5

Capitan Francesco Ferrini, Edoardo Benini, Emmanuel Montero, Fabio Testi, Marco Cavaliere, Simone Carducci e Federico Todella

Il ragazzi elbani vengono sconfitti dalla Sardegna ma strappano il terzo posto al torneo organizzato dalla federazione Conifa

PORTOFERRAIO. Il debutto è stato perfetto. Tanto che è stata conquistata a pieno titolo la partecipazione ai prossimi Europei di Futsal di Conifa 2022 che si disputeranno con ogni probabilità in Romania. La nazionale di calcio elbana guadagna così preziosi crediti per i mondiali a undici giocatori. Tutto questo, grazie al terzo posto conseguito nel debutto della formazione elbana appena conclusosi a Sanremo, nel primo torneo di Futsal a 5, organizzato da Conifa.

Un successo insperato, conquistato nell’incontro contro il forte team della Sicilia, finale valida per il terzo e quarto posto. La Sicilia stava vincendo per 4 a 2 a pochi minuti dalla fine. I ragazzi dell'Elba, in extremis, hanno pareggiato con due capolavori di Marco Cavaliere e Federico Todella e poi, ai calci di rigore è riuscita a vincere per 2 a 0.


«Abbiamo vinto – ha dichiarato l’accompagnatore della squadra elbana, Gaetano D’Auria – tra la gioia di tutta la squadra e tra le lacrime dei siciliani. I nostri giocatori hanno messo davvero l’anima e l'orgoglio in tutti gli incontri disputati. Non sono mancati neppure contro la Sardegna che sino alla fine ha dovuto soffrire nella partita che la vedeva nostra avversaria, nonostante la rosa imbottita di calciatori professionisti. I ragazzi dell'isola d'Elba, guidati da capitan Francesco Ferrini, reduce dagli Europei di beach soccer con la maglia della nazionale italiana, ha guidato i più giovani. Emmanuel Montero instancabile e il giovane Simone Carducci hanno dato filo da torcere agli avversari più quotati e la ciliegina sulla torta del giovane portiere Edoardo Benini che ha chiuso praticamente la porta, di sicuro una grande promessa. E poi Fabio Testi, perfetto con la sua esperienza nel sostituire e fatto riposare nei momenti necessari i più giovani. Che dire allora del capocannoniere del torneo Federico Todella sempre pericoloso davanti alla porta e Marco Cavaliere tornato al calcio che conta per giocare mostrando un comportamento esemplare e sempre puntuale con il fair play. Davvero emozionante prima delle partite sentire l'inno Elbano scelto appositamente e ammirare sul pennone la bandiera elbana con le tre api. Un’esperienza unica per i ragazzi – conclude Gaetano D’Auria – Un grazie sentito per tutti coloro che ci hanno sostenuto».