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Scuola, a Piombino si riparte con l’organico dei professori quasi al completo

Una fotografia (di Paolo Barlettani) nel primo giorno di scuola davanti al cancello dell’Isis Volta.

Procedure di reclutamento più rapide nelle scuole cittadine I presidi: «Quasi tutte le cattedre coperte, bene l’algoritmo»

PIOMBINO. È iniziato ufficialmente il conto alla rovescia per l’inizio del nuovo anno scolastico, ancora una volta segnato dalla presenza della pandemia e, conseguentemente, da normative stringenti volte a garantire la sicurezza di tutti e, quest’anno più che mai, la didattica in presenza.

Confermati l’uso della mascherina, tanto che nelle aule i banchi potranno essere meno distanziati se gli spazi non lo consentono, a patto di non abbassare mai il dispositivo; la necessità di areare le stanze e l’obbligo di green pass per personale docenti e Ata. Non sarà invece necessario per gli studenti sopra i 12 anni ma esclusivamente per gli universitari. Al momento, e almeno fino alla prossima settimana, il controllo della certificazione verde da parte dei presidi deve essere effettuato tramite la app Verifica C19, ma entro il 13 settembre dovrebbe entrare in funzione l’attesa piattaforma che consentirà la verifica dalla segreteria, l’accensione di una luce verde o rossa stabilirà rispettivamente la validità o meno del pass (ad esempio in caso sia scaduto il tampone). Non si segnalano particolari resistenze alla campagna vaccinale tra i docenti che si sono rivelati, almeno in questa zona, molto collaborativi.


«Su Piombino non esistono grosse realtà di opposizione – dice Carlo Maccanti, dirigente scolastico dell’ Isis Einaudi-Ceccherelli – anche chi non si è ancora sentito di farsi vaccinare, presenta regolarmente il referto del tampone, si parla comunque di casi circoscritti. Un’incognita che invece al momento resta è quella dei mezzi di trasporto con cui i ragazzi arriveranno a scuola».

La vera novità di quest’anno è invece rappresentata dalle cattedre, infatti per la prima volta ci si appresta a rientrare in classe con l’organico praticamente al completo. «Lo scorso anno, causa Covid, è stato adottato un algoritmo che ha evitato di comunicare le graduatorie in presenza – specifica Maccanti – fino a due anni fa centinaia di persone venivano riunite lo stesso giorno a Livorno, mentre ora si procede con un appello online che rende tutto molto più snello. Quasi tutte le cattedre risultano coperte». Nel 2020 tale algoritmo è stato sperimentato in poco tempo, quest’anno invece è stato messo a punto e ha funzionato molto meglio. «Siamo quasi al completo con le cattedre – conferma anche Sabrina Zottola, dirigente dell’Isis Volta-Carducci-Pacinotti – il primo settembre hanno preso servizio 16 docenti neo immessi in ruolo, mentre sono circa quaranta i nuovi insegnanti. Sicuramente – prosegue alcuni no vax ci saranno ma sopperendo col tampone non mi rendo conto esattamente del numero, in ogni caso ad oggi nessun problema. Mi ritengo comunque fortunata, perché in altre regioni i miei colleghi hanno dovuto chiamare addirittura i carabinieri».

«Ho quasi l’intero organico al completo – commenta Letizia Braschi, dirigente della scuola secondaria di primo grado “A.Guardi”- compreso il sostegno. Lo scorso anno di questi tempi disponevo di circa il 38 per cento del corpo docente, ora invece del 90 per cento. Chi non è vaccinato provvede a fare regolarmente il tampone e non c’è stata nessuna polemica. Attendiamo il personale Ata, perciò non sono ancora in grado di stabilire quanti ingressi e uscite potrò aprire, ma dovrebbe arrivare entro venerdì. Intanto, proprio per il 15 settembre i sindacati Anief e Sisa hanno proclamato uno sciopero nazionale che pone al centro green pass e sicurezza nella scuola».

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