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La Marconi è pronta per la campanella: meno cattedre vuote e controlli sul pass

La scuola Marconi di Venturina

Campiglia, la dirigente scolastica Frongillo fa il punto della situazione: «Il personale docente è praticamente al completo»

CAMPIGLIA. L’istituto comprensivo Marconi è pronto per il nuovo anno scolastico, che parte mercoledì prossimo. Tra green pass e protocolli anti-contagio i dieci plessi dislocati a Campiglia Marittima e Suvereto, sono stati predisposti per garantire lezioni e attività in tutta sicurezza.

Quest’anno c’è l’obbligo del possesso e il dovere di esibizione della certificazione verde Covid-19 per tutto il personale scolastico (quindi vaccino fatto, avvenuta guarigione o tampone ogni 48 ore), e la verifica spetta ai dirigenti scolastici. Fino al 13 settembre, periodo in cui riaprono le scuole ma non iniziano ancora le lezioni, la verifica del green pass si attua mediante la app “VerificaC19”. Dal 13 settembre, quindi con l’avvio delle lezioni, si passerà a un controllo tramite una piattaforma digitale.


«La maggioranza del personale è in regolare possesso del green pass – riferisce la dirigente scolastica del comprensivo Marconi, Maria Elena Frongillo –: al momento su 125 docenti e 23 Ata in servizio, in due hanno presentato un certificato di esenzione (per motivi di salute, ndr) come previsto dalla circolare del Ministero della Salute n. 35309 del 4 agosto 2021, un numero ridotto ha effettuato la prima dose del vaccino da poco ed è in attesa del green pass, mentre alcuni hanno scelto di effettuare tamponi ogni 48 ore. In attesa della preannunciata piattaforma che consentirà un controllo centralizzato dei green pass, ho predisposto dei tablet dotati dell'app VerificaC19 per il controllo giornaliero del personale in servizio in ciascuno dei dieci plessi scolastici dell'istituto comprensivo e negli uffici di segreteria. Fino all'introduzione della piattaforma, i responsabili di plesso ed alcuni collaboratori scolastici/assistenti amministrativi sono stati incaricati delle verifiche in ingresso».

Le istituzioni scolastiche, in qualità di datori di lavoro, si limiteranno a verificare, attraverso la nuova piattaforma, il possesso della certificazione verde Covid-19 da parte del personale, trattando esclusivamente i dati necessari all’applicazione delle misure previste in caso di mancato rispetto degli obblighi sul green pass (come assenza ingiustificata, sospensione del rapporto di lavoro e del pagamento dello stipendio). «Pur rispettando le opinioni di ciascuno, il green pass è una legge dello Stato che, come dirigente pubblico, sono tenuta a far rispettare – precisa Frongillo –. Mi sarei aspettata un minor rigore rispetto alla privacy: visto che i dirigenti scolastici hanno accesso alle informazioni più diverse, anche relative a dati sensibili (da quelle sullo stato vaccinale degli alunni, a certificazioni handicap, a diagnosi di disabilità o disturbi dell'apprendimento, a provvedimenti giudiziari), poter conoscere la scadenza dei Green pass avrebbe certamente semplificato i controlli. Rispetto a questo, però, il garante della privacy ha espresso parere negativo e quindi ci organizzeremo in altro modo».

L’organico per il nuovo anno scolastico è quasi tutto definito. «Pochi giorni fa ci sono state le nomine e il personale docente è praticamente al completo – aggiunge –. La prossima settimana sono previste le nomine per il personale Ata (lunedì prossimo). Questo ci permetterà di iniziare l'anno scolastico in tranquillità. Dell’organico Covid ancora non abbiamo notizia, ma, per quanto riguarda la nostra scuola, confermeremo le richieste dello scorso anno».

Le misure di sicurezza Covid saranno le stesse. E per adesso tutti (insegnanti, personale e studenti sopra i sei anni) dovranno indossare la mascherina anche seduti e a distanza. «Allo stato attuale, il protocollo anti-contagio resterà sostanzialmente invariato e, considerata l'efficacia delle misure adottate fino ad ora, lo trovo un dato confortante – sottolinea la dirigente –. Dall'analisi fatta alla fine dello scorso anno con il responsabile del servizio di prevenzione e protezione e il medico competente dell'istituto, su una popolazione scolastica di oltre 1.400 unità fra personale e alunni, abbiamo avuto 22 sole classi/sezioni in quarantena nel corso dell'intero anno 2020-2021, dato che conferma la grande attenzione e serietà con cui tutta la comunità educante, in testa docenti e personale Ata, si è posta nei confronti delle regole di sicurezza».

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