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Jsw, Ferrari va in pressing sul Ministero: «Per la siderurgia è il tempo dei fatti»

Operai davanti al treno vergella (foto Pabar)

Il sindaco di Piombino è fiducioso: «Il governo viene ad ascoltare le nostre istanze, è un’occasione storica per avere delle risposte»

PIOMBINO. Basta parole, è il momento delle risposte concrete. È un messaggio chiaro quello che il sindaco di Piombino Francesco Ferrari manda a pochi giorni dal consiglio comunale monotematico, dedicato alla crisi del polo siderurgico della città e alle prospettive occupazionali per i lavoratori del territorio.

Martedì prossimo alle 13, infatti, si terrà una seduta inconsueta del consiglio: il teatro Metropolitan ospiterà il dibattito sui problemi dell’industria. Parteciperà la viceministra Alessandra Todde, la stessa che il 29 luglio scorso ha presieduto il vertice al ministero dello Sviluppo economico concluso con un nulla di fatto. Da allora la città è in attesa di capire quale sarà il destino della vertenza Jsw e di comprendere una volta per tutte come si chiuderanno alcune partite iniziate da un pezzo e mai chiuse tra governo e azienda. Tra queste, per intendersi, c’è l’atteso ingresso di Invitalia nel capitale dell’azienda e la firma di un memorandum of understanding per la compartecipazione all’investimento per il revamping dei treni di laminazione, considerato una priorità da parte dell’azienda. Dalla firma del memorandum d’intesa all’ingresso effettivo di Invitalia dovranno trascorrere altri due mesi. Insomma, le accelerazioni attese non si vedono e i tempi restano lunghi. Non a caso i sindacati hanno chiesto pubblicamente che il consiglio comunale monotematico non si trasformi in una passerella e arrivino delle risposte, a partire da quelle per il prolungamento degli ammortizzatori sociali per i lavoratori.


All’incontro, previsto per le 13, oltre all’amministrazione, ai consiglieri comunali e ai rappresentanti del Ministero, interverranno la Regione Toscana, Jsw Steel Italy, Liberty Magona, il commissario straordinario della Lucchini spa in amministrazione straordinaria, Confindustria, Autorità di Sistema portuale del Mar Tirreno Settentrionale, organizzazioni sindacali confederali e di categoria e Camping Cig.

«L’incontro è stato organizzato a seguito della mozione, accolta all’unanimità, della lista civica Ascolta Piombino – ricordano il sindaco di Piombino Francesco Ferrari e l’assessora al lavoro e attività produttive Sabrina Nigro – Sono anni che al Ministero si svolgono periodicamente riunioni sulla crisi industriale piombinese. L’auspicio è che adesso che il governo viene ad ascoltare le testimonianze dirette degli attori sul territorio, questa possa essere l’occasione storica per dare avvio a risposte concrete. Al destino del polo siderurgico sono legate questioni fondamentali, riguardanti occupazione diretta e indotto, smantellamenti e bonifiche, logistica portuale, infrastrutture, concessioni demaniali; temi sui quali la città di Piombino ha urgente bisogno di risposte».

L’incontro è sottoposto alla normativa anticovid. Per partecipare sarà necessario esibire il Green pass. La capienza è limitata, l’accesso sarà consentito fino ad esaurimento posti.

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