Rallye Elba Locman fa il pieno. Già iscritti 140 equipaggi

Con le presenze sull’isola l’Aci Livorno valuta un indotto di cinque milioni di euro. La competizione si svolgerà dal 23 al 25 settembre

CAPOLIVERI. Il Rallye Elba storico-Trofeo Locman italy veleggia verso il “pieno”: le iscrizioni infatti chiudono domani ma già si sono registrate 140 adesioni, conferma dell’apprezzamento verso la gara da parte di chi corre i campionati tricolori e continentali di rallies storici. Organizzata da Aci Livorno Sport col convinto contributo di tutta la comunità elbana, la gara è in calendario dal 23 al 25 settembre e vede confermate le validità per il Campionato Europeo Fia e per il Campionato italiano. In programma anche la “regolarità sport” e la “regolarità media”, irrinunciabili appuntamenti per i cultori della disciplina, oltre al Trofeo A112 Abarth, il “Memory Fornaca” e la Michelin Historic Rally Cup. Il percorso è stato disegnato con nove prove speciali, un tracciato come sempre ispirato alla tradizione: lo staff organizzativo di Aci Livorno Sport propone dunque un nuovo capitolo della storia di quella che è definita – a ragione – l’essenza delle corse su strada, avendo tutto quanto a disposizione da un territorio unico. Si chiude idealmente la stagione estiva all’Isola d’Elba e si conferma, la gara, un “must” nel panorama internazionale.

«Numeri da capogiro – argomenta Luciano Fiori, presidente di Aci Livorno Sport – che conferma la nostra competizione come tra le più ambìte, perché unisce sport e vacanze, sport e territorio, generando un indotto di circa cinque milioni di euro. Siamo di fronte a un esempio importante di come lo sport e il territorio possano generare immagine, comunicazione e forte input all’economia turistica, nel mondo sono pochi i rallies conosciuti anche a chi non sa di motorsport ed uno di questi è proprio il Rallye Elba. Più che una gara, un marchio, un nome, una “firma” indelebile». «Il successo di anno in anno – prosegue Fiori – è grazie a tanti fattori: come organizzatori ci sentiamo di ringraziare chi corre, che ogni anno ci gratifica con la sua presenza, la Federazione sia italiana che internazionale per la fiducia che ripongono sempre sul nostro lavoro, è doveroso ringraziare tutti i partner che ci sostengono da tempo, primo fra tutti Locman Italy, azienda nata all’Elba e che all’Elba vuole bene, un amore oltre misura. Poi è doveroso ringraziare tutte le Amministrazioni dell’isola, l’intera comunità elbana, gli operatori economici che accolgono il rallye con un entusiasmo mai scalfito negli anni e che è da sempre il propellente per andare avanti. Ci perdoneranno, spero, coloro che magari nei giorni della gara saranno magari anche disturbati dall’evento, a loro chiediamo scusa e chiediamo anche un piccolo sforzo di sopportazione. Perché il Rallye Elba è di tutti, alla fine».


Quella di quest’anno, nel suo rinnovato successo sarà un’edizione anche del ricordo. Quello di Elio Niccolai, il “padre” della gara, scomparso improvvisamente lo scorso 14 maggio. Era il pilastro fondante dell’evento inteso come tale per l’isola, nonché caposaldo dell’Aci Livorno. Da questa edizione in poi, sia la gara “moderna” che quella storica andranno avanti forti degli insegnamenti che negli anni Niccolai ha dato, un patrimonio inestimabile che adesso è bene in mano, nel cuore e nella mente di chi ne ha raccolto l’eredità: Aci Livorno e Aci Livorno Sport.

© RIPRODUZIONE RISERVATA